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Archivio per la categoria ‘partecipazione’

Class Action, strumento democratico ?

28 dicembre 2009 Mariben Nessun commento

Anno nuovo… vita nuova!

Dopo una serie di slittamenti e modifiche,  in gennaio dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, entrare in vigore la Class Action, una legge che misura la temperatura democratica di un  paese civile, in quanto mette dei limiti alla sperequazione fra  cittadini comuni e gruppi di potere, permette ai primi di unire le forze per far valere i propri diritti, troppo spesso negati e inascoltati.
Grazie al senatore Alberto Balboni (Pdl), e il suo emendamento, ci siamo visti togliere  la retroattività della Class Action (salvando i vari Cirio, Parmalat,Alitalia). evitando così fastidiosi ritorni di attenzione, giudiziaria ma anche mediatica, ad esempio sul ” salvataggio dell ‘Alitalia”. Ora la legge potrà essere applicata per gli Gli illeciti compiuti successivamente all’entrata in vigore della legge.
Consoleranno però le rassicurazioni di Balboni sul fatto che “Chiunque si senta leso nei propri diritti ha a sua disposizione, anche senza la Class Action, una serie di  azioni legali..” Rimane il mistero di una legge , a detta dell’onorevole, inutile:
Ma, grazie a Maroni, che minacciava azioni contro Alitalia, a Gasparri che furibondo  minacciava altrettanto contro la Regione Campania  colpevole dell’ Emergenza rifiuti e a Brunetta che alzava la voce contro la Cattiva burocrazia che si sta difendendo ( e ci è riuscita bene direi ), c’erano tutte le  premesse  per aspettarsi da questo governo delle misure draconiane sul versante della Class Action che avrebbero permesso, finalmente, di inchiodare l’inefficenza della pubblica amministrazione alle proprie responsabilità.
Ma chi, dal primo gennaio, vorrà promuovere una class action contro un’amministrazione inefficiente ( sono esplicitamente escluse le authority, il Parlamento e gli altri organi costituzionali, i tribunali e la Presidenza del consiglio con tutti i suoi ministeri senza portafoglio) dovrà mettere in conto che per prima cosa non potrà chiedere nessun risarcimento. Allora a che cosa serve? Semplice: a «ripristinare la corretta erogazione di un servizio pubblico”,   vedo già serpeggiare il terrore fra i ” fannulloni” !,  Ma non è finita, perchè il decreto prevede che lo stesso meccanismo si applichi pure alle azioni collettive intentate contro i «concessionari di servizi pubblici»: come le Ferrovie o la Rai.
Viste la premesse, e i contorcimenti giuridici a favore dei soliti noti, perchè non eliminarla del tutto la Class Action? Forse… i cittadini si sarebbero sentiti  meno presi in giro da questi personaggi, che riempiono i manifesti elettorali di promesse sulla difesa dei diritti dei cittadini e simili amenità!

volevamo braccia…. sono arrivati uomini.

25 novembre 2009 Mariben Nessun commento

Da quando , alla fine degli anni 70, l’Italia entra nel gruppo dei paesi industrializzati, il nostro paese comincia ad avvertire la presenza degli immigrati, ma il fenomeno è limitato e non dà luogo a reazioni particolari.La reazione politica si limita a delle sanatorie per sopperire alla mancanza di regole in merito. Solo più tardi ci si comincerà ad interrogare, a compiere le prime analisi culturali  , ma negando di fatto agli immigrati lo status di individuo e attore sociale.Verso la fine degli anni 90 l’immigrazione è al centro di preoccupazioni nuove, sopratutto politico/mediatiche, e cioè la relazione fra immigrazione e criminalità. Le paure degli italiani, condivise, ma meno diffuse negli altri paesi europei  per il futuro, per la precarizzazione del lavoro e per il sostanziale ridimensionamento dello stile di vita, trasformano profondamente la nostra società,  si prestano alla strumentalizzazione politica  della nuova destra che, soffiando sul fuoco dell’insofferenza verso gli stranieri e alimentando le paure, trasforma la questione migratoria nel problema ossessivo dei clandestini.
Il risultato di  queste operazioni politiche e mediatiche, tese a raccogliere consensi elettorali, è una  deriva xenofoba e autoritaria ormai tollerata e metabolizzata dalla società civile.
Gli stranieri sono additati come gli unici responsabili del disagio diffuso ed esclusi da relazioni sociali, da qualsiasi prospettiva di cittadinanza , ma ancor più grave , tenuti in una condizione di costante sospetto.

Diversamente dagli altri paesi europei, l’economia italiana ha una caratteristica particolare ; una percentuale rilevante del PIL è caraterizzata dall’economia sommersa costantemente bisognosa di forza lavoro mobile, sottopagata e che non avanzi rivendicazioni. In quest’ottica gli stranieri non sono in competizione con gli italiani , in quanto utilizzati nei settori “poveri” come l’edilizia e l’agricoltura stagionale.

Ecco che allora, in Italia si muove una massa di persone , prive di diritti ma nel contempo indispensabili. Nonostante la chiusura apparente, nonostante, proclami, sbarramenti, respingimenti e leggi razziali,  gli stranieri approdano costantemente in Italia, superando ostacoli di ogni tipo, affrontando viaggi rischiosi, con un alto tasso di mortalità, e costretti  ad accettare una posizione subordinata e marginale nella nostra società.

Mentre, da una parte, cresce  la xenofobia e l’ostilità dell’opinione pubblica nei confronti dei migranti, dall’altra, il loro numero cresce costantemente. Paradossalmente però la loro presenza ingombrante li rende «invisibili» alla società, il cui sguardo, distratto o distorto, si posa su di loro rifiutandosi di “vedere”

…che tutto ritorni nella mani del popolo…

18 novembre 2009 andrea 1 commento

¡EL PUEBLO UNIDO JAMÁS SERÁ VENCIDO!

(Il popolo unito non sarà mai vinto)

Nel 2000 la Bechtel Corporation di San Francisco, con l’appoggio della Banca Mondiale che aveva promesso un prestito alla Bolivia, ottenne dal governo boliviano la privatizzazione di tutte le risorse idriche di Cochabamba, la terza città del paese. E’ una storia che può avvenire anche da noi…anzi…stà già avvenendo! [http://www.youtube.com/user/nuovaitalia2008]

Segnali di cambiamento da Ancona

I cittadini scelgono tre progetti per i quartieri, si vota on-line

Ancona – Giochi per i bambini, verde, strade, bagni pubblici, illuminazione, impianti sportivi: i cittadini hanno evidenziato queste priorità e il Comune ha inserito in bilancio tre progetti di investimento, uno per ogni Circoscrizione, calibrati su esigenze concrete espresse all’interno dei singoli quartieri.
E’ la filosofia del bilancio partecipativo, che ad Ancona, proprio per dare una indicazione precisa sull’”origine controllata” della proposta, è stato chiamato “Bilancio delle Circoscrizioni”. “E’ un progetto sperimentale – spiega il sindaco Fiorello Gramillano – che servirà a definire i criteri per un’applicazione più strutturale nei prossimi anni. In questo modo vogliamo dare un nuovo metodo e, soprattutto, nuove voci a uno degli strumenti fondamentali per il governo della città. La trasparenza, la comunicazione e, soprattutto, la partecipazione sono i principi base delle moderne amministrazioni per il governo della cosa pubblica.

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La Provincia promette battaglia contro la privatizzazione dell’acqua

Ancona - La Provincia di Ancona promette battaglia contro le norme che prevedono la privatizzazione dell’acqua. Con un ordine del giorno approvato questa mattina, la giunta provinciale “ribadisce con forza che “l’acqua costituisce un diritto universale e non una merce di scambio e, pertanto, non è assoggettabile a interessi economici”.

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Il Cittadino Partecipa alla IX Conferenza Internazionale dell’OIDP

17 novembre 2009 Luca Brogin Nessun commento

Reggio

Il Comune di Reggio Emilia – città che ha la presidenza dell’OIDP per l’anno 2009 – ospiterà la IX Conferenza dell’Osservatorio Internazionale della Democrazia Partecipativa dal titolo “Giovani, cittadinanza e democrazia partecipativa”. L’asse centrale della Conferenza ruoterà attorno al confronto di strumenti, politiche ed esperienze di costruzione di cittadinanza attuali a partire dalle nuove generazioni.

Anche il Il Cittadino Partecipa sarà presente per l’occasione,  all’interno di una sessione dedicata ai video sul tema della partecipazione: “Educazione dello sguardo ed educazione per la cittadinanza. Quando immagine ed educazione si incontrano“. L’esperienza di Rovereto, infatti, è stata selezionata per partecipare alla “Mention of Public Participation and Video“: il video de Il Cittadino Partecipa verrà proiettato e discusso nella giornata di Giovedi 19 all’interno di un gruppo di lavoro coordinato da Giovanni Allegretti e Alfredo Ramos. Il video vincitore verrà poi proiettato durante la sessione plenaria, nella mattina di venerdì 20, ultimo giorno della conferenza.

Luca Brogin, che ha realizzato il video de Il Cittadino Partecipa, sarà presente a Reggio Emilia per portare testimonianza della giornata partecipativa trentina.

Tutte le informazioni sul programma della conferenza e su come iscriversi sono reperibili on-line sul sito del Comune di Reggio Emilia

L’iscrizione è gratuita per i minori di 25 anni, mentre la quota intera è di 120 euro, comprensiva dei pasti. Nel caso di un ente/organizzazione membro dell’OIDP è prevista una quota ridotta di 80 euro. E’ ancora possibile iscriversi con quest’ultima modalità attraverso l’associazione TrentoAttiva.

E ora non rimane che….PARTECIPARE!!!

Report: La via del mattone

7 novembre 2009 Celestino Nessun commento

Domenica 11 ottobre 2009 su Rai Tre durante la puntata di Report, è andata in onda l’inchiesta di Bernardo Iovene intitolata “La via del mattone“.

Si è parlato – tra l’altro – di progettazione partecipata, con il caso dei “Laboratori di Urbanistica Partecipata” di Bologna, dove a progettare il futuro sono gli stessi abitanti dei quartieri.

Proposto come esempio della possibilità – nel caso di nuovi insediamenti dentro le città – di snellire le procedure e assumere le decisioni in tempi brevi, con soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti.

la proposta più votata a “Il Cittadino Partecipa” raccontata al Pres. Consiglio Prov. Kessler

di Paolo Michelotto

ecco la proposta più votata dai cittadini il 20 settembre 2009. Ruggero Pozzer chiede che le amministrazioni comunali si incontrino a scadenza fissa con i cittadini e che rispondano alle loro domande.

Questa cosa è per esempio prevista nello statuto del comune di Ortisei:

Cap 40:

Assemblee dei cittadini

1. Una volta all’anno viene convocata l’assemblea dei cittadini, durante la quale la giunta comunale riferisce sull’attività amministrativa. In ogni caso l’assemblea dei cittadini deve tenersi prima dell’approvazione del
piano urbanistico.

Qui trovi lo statuto di Ortisei:

http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/05/31/ortisei-il-primo-comune-italiano-senza-quorum-nei-referendum/

E qui un altro esempio che stanno discutendo a Morciano:

Il gruppo “Morciano in Comune” sta inoltre presentando una modifica al Regolamento dei diritti di partecipazione in cui è previsto il Consiglio Comunale di Consultazione, una innovazione che permette in certe condizioni di interesse dei cittadini di indire un consiglio comunale in cui i protagonisti siano i cittadini. Prosegui la lettura…

INCENERITORE: L’ALTERNATIVA C’È

Nel ricordare la manifestazione “IO NON MI BRUCIO” che si terrà sabato 31 ottobre a Trento, con partenza da Piazza Dante alle ore 15, segnalo anche la bellissima serata di venerdì 6 novembre al Palarotari di Mezzocorona.

I Comuni di Lavis, Mezzocorona, Mezzolombardo e Zambana, muovendosi da tempo su strade diverse rispetto al comune di Trento e alla PAT, promuovono un incontro informativo sui pericoli legati alla realizzazione dell’inceneritore.

Le alternative esistono ed è obbligo morale di ogni persona, amministrazione ed organizzazione politica cercare la soluzione più sana per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

Parteciperanno alla serata in qualità di relatori:

Ernesto Burgio – Coordinatore scientifico di ISDE International Society of Doctors for Environment

Massimo Cerani – Ingegnere, consulente per l’energia e l’ambiente per Comuni ed aziende private

Giuseppe Miserotti  – Presidente Ordine dei Medici di Piacenza

Carla Poli – Amministratrice Centro Riciclo Vedelago (TV)

Conduce: Lucio Gardin

Pagina su Facebook al seguente link: INCENERITORE: L’ALTERNATIVA C’È

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incontro con Pres. Consigl. Prov. del Trentino, Kessler per presentare le proposte de “Il Cittadino Partecipa”

23 ottobre 2009 paolo michelotto 1 commento

di Paolo Michelotto

mercoledì 21 ottobre 2009 alle ore 21, una ventina di cittadini trentini, hanno incontrato il Presidente del Consiglio Provinciale del Trentino, Kessler.

C’è stata una breve introduzione di Francesco Ghensi che ha ricordato come è nata, come si è svolta e cosa ha ottenuto la giornata partecipativa provinciale “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel Trentino” del 20 settembre scorso

Poi abbiamo visto il video di 7 minuti che riassumeva la giornata, e che si trova all’inizio di questo post, realizzato da Luca Brogin.

L’incontro è proseguito con la presentazione delle 4 proposte più votate il 20 settembre dai cittadini, dai proponenti stessi. Nei prossimi giorni metterò il loro video. Qui i testi:

1. Assemblee di confronto tra amministrazione e cittadini.(Ruggero P.)

2. Abolizione quorum tutte consultazioni referendarie.(Emilio P.)

3. Acqua gestita in maniera pubblica/gas naturali.(Ezio F.)

3. Valorizziamo i terreni incolti. (Sebastiano M.)

Infine c’è stato il commento di Kessler e un dibattito informale sul destino di queste proposte.

Kessler ha detto che procederà così: nei prossimi giorni manderà le 4 proposte a tutti i 35 consiglieri provinciali chiedendo che le esaminino. Poi lascerà trascorrere del tempo (noi gli abbiamo proposto che faccia passare 1 settimana) perchè i consiglieri possano valutare se “adottare” loro quelle proposte con una mozione. Infine se nessuno lo farà lui si è impegnato a portarne avanti almeno una, lasciando intendere che possa essere quella dell’abolizione del quorum, fatta da Emilio Piccoli.

Lui però a caldo ha detto che propende più per una riduzione del quorum che per la sua abolizione, ma che ne dobbiamo ridiscutere a fondo. Lui è più portato verso l’ipotesi 50% dei votanti alle ultime elezioni provinciali.

E’ un ottimo inizio da cui partire per una discussione seria e approfondita.

IX Conferenza Internazionale dell’OIDP a Reggio Emilia

22 ottobre 2009 Luca Brogin Nessun commento

Reggio

Il Comune di Reggio Emilia – città che ha la presidenza dell’OIDP per l’anno 2009 – ospiterà la IX Conferenza dell’Osservatorio Internazionale della Democrazia Partecipativa dal titolo “Giovani, cittadinanza e democrazia partecipativa”.

La Conferenza si svolgerà il 18-19-20 novembre presso il Centro Internazionale per l’Infanzia Loris Malaguzzi di Reggio Emilia.

Di fronte all’importante cambiamento che stiamo vivendo a livello globale ed alla crisi del sistema di democrazia rappresentativa, vi è la necessità di ripensare a nuove forme di gestione dei servizi e di partecipazione che coinvolgano i quartieri, le associazioni ed anche i singoli individui.

Nel quadro della democrazia partecipativa è necessario utilizzare altri strumenti che possano creare un senso di appartenenza attiva nel territorio e che possano aiutare alla creazione di un nuovo patto con la cittadinanza, investendo nelle politiche sociali e nei servizi e adattando l’offerta a seconda delle esigenze specifiche delle persone. Sia nel quadro delle politiche sociali che come nel fondamento dei diritti civili, i giovani oggi rappresentano la categoria politica più esposta. Ogni giovane nasce di fatto “estraneo” alla coesione sociale fondata “precedentemente” alla loro comparsa nella società. I giovani sono per tanto estranei ad un tipo di coesione sociale di un tempo già passato, precedente ai cambiamenti e alle mutazioni demografiche, sociali ed economiche della globalizzazione.

L’asse centrale della Conferenza ruoterà attorno al confronto di strumenti, politiche ed esperienze di costruzione di cittadinanza attuali a partire dalle nuove generazioni.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Reggio Emilia

ELINOR OSTROM E LA RIVINCITA DELLE PROPRIETA’ COMUNI

17 ottobre 2009 Celestino 2 commenti

OSTROM

di Antonio Massarutto www.lavoce.info

Il premio Nobel a Elinor Ostrom riconosce l’importanza di aver ipotizzato l’esistenza di una terza via tra Stato e mercato. Quella di Ostrom è una teoria complessiva che identifica le condizioni che devono valere affinché una gestione “comunitaria” possa rimanere sostenibile nel lungo termine. Una lezione di particolare importanza oggi a proposito dei beni collettivi globali, come l’atmosfera, il clima o gli oceani. Ma molto significativa anche per l’attuale crisi finanziaria, che si può leggere come il saccheggio di una proprietà comune: la fiducia degli investitori.

Uno dei dogmi fondativi della moderna economia dell’ambiente è la cosiddetta “tragedy of the commons”, risalente a Garrett Hardin. Secondo questa impostazione, se un bene non appartiene a nessuno ma è liberamente accessibile, vi è una tendenza a sovrasfruttarlo. L’individuo che si appropria del bene comune, deteriorandolo, infatti, gode per intero del beneficio, mentre sostiene solo una piccola parte del costo (in quanto questo costo verrà socializzato). Poiché tutti ragionano nello stesso modo, il risultato è il saccheggio del bene. Analogamente, nessuno è incentivato a darsi da fare per migliorare il bene, poiché sosterrebbe un costo a fronte di un beneficio di cui non potrebbe appropriarsi che in parte. Prosegui la lettura…

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Io non mi brucio – Manifestazione 31/10/09

14 ottobre 2009 Francesco Ghensi 2 commenti

Manif_Ince_31ott09

A brevissimo verrà calato sulle nostre teste il bando per la realizzazione di un progetto a scatola chiusa.

Otto anni fa un patto politico-economico sottoscritto da Pacher (sindaco di Trento), Maffei (sindaco di Rovereto) e Capra (presidente di Asm Brescia) quando Asm entrò in Trentino Servizi (oggi Dolomiti Energia) sanciva che la soluzione al problema rifiuti doveva passare, necessariamente, per l’incenerimento.

E da questa linea ancora oggi gli amministratori non si schiodano, nonostante i ripetuti appelli da parte di medici e ricercatori che confermano la pericolosità delle emissioni, nonostante gli ottimi risultati della raccolta differenziata che rendono antieconomico un simile investimento (a meno di non importare rifiuti da fuori provincia), nonostante le nuove modalità di smaltimento affermatesi in questi anni, meno impattanti e meno costose.

Del resto violare quel patto vincolerebbe sicuramente qualcuno a pagare un prezzo, politico ed economico.

Il rovescio della medaglia è che lo pagheremo noi quel prezzo: la nostra salute, il nostro bel territorio che il mondo ci invidia, le pregevoli colture della valle dell’Adige ed in ultimoil nostro portafoglio verranno intaccati pesantemente.

C’è ancora tempo per far sentire la nostra voce, prima che sia troppo tardi.

Partecipa anche tu alla manifestazione provinciale di SABATO 31 OTTOBRE, ore 15 in PIAZZA DANTE a Trento.

Ricordo inoltre che domani 15 ottobre alle 18 ci sarà un importantissima seduta del Consiglio Comunale di Trento, richesta appositamente dalla minoranza per parlare di Inceneritore e di Piano Rifiuti.  Sarebbe importanissimo, anche qui, essere in tanti ad assistere!!

Risultati referendum Rovereto

11 ottobre 2009 pobris 1 commento

elezioni-thumb

Affluenza ufficiosa 15,02%.

Dati ufficiosi referendum numero 1 scheda gialla. Affluenza media 15,02, 4514 votanti, di cui 2079 maschi (14,71%) e 2435 femmine (15,30%).

Seggio  %

1 – 8,02

2 – 14,92

3 – 11,75

4 – 15,80

5 – 16,24

6 – 14,30

7 – 14,68

8 – 14,72

9 – 15,38

10 – 15,8°

11 – 13,03

12 – 17,84

13 – 16,49

14 – 16,50

15 – 16,77

16 – 18,76

17 – 13,13

18 – 15,01

19 – 14,22

20 – 17,85

21 – 16,28

22 – 14,59

23 – 23,50

24 – 18,36

25 – 17,41

26 – 8,26

27 – 12,88

28 – 15,30

29 – 11,74

30 – 13,20

31 – 12,40

Referendum numero 2 scheda azzurra 15,06%

Referendum numero 3 scheda rosa 15,07%

Referendum numero 4 scheda verde 15,06%

Marina Rei alla manifestazione per la libertà di stampa

10 ottobre 2009 Celestino Nessun commento

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11 ottobre – per Rovereto, per il Trentino

Pensavo alla prossima settimana, a come sarebbe bello svegliarsi in un Trentino più democratico, dove i cittadini di Rovereto potranno per primi sperimentare qualcosa di straordinario e contagiare, perchè no, il resto della provincia.

Mi riferisco alla possibilità che da lunedì i roveretani possano disporre del referendum senza quorum, strumento che permetterebbe loro di incidere realmente sulle scelte della propria ammistrazione e all’amministrazione stessa di mantenere uno stretto e costruttivo legame con il cittadino.

Ciò non deve essere visto come una rivincita della gente comune su “quelli del palazzo” in quanto ritengo che il primo colpevole del distacco fra il cittadino e le istituzioni sia il cittadino stesso, sempre più propenso a delegare, a voltare le spalle, a lasciar correre, a vivere la partecipazione come una fatica da sopportare il meno possibile.

Nessuna rivincita quindi, ma solo un riappropriarsi di un diritto-dovere di chi si ritiene Cittadino: la partecipazione!

ps: i miei complimenti vanno comunque, a prescindere dall’esito di domenica prossima, ai mitici ragazzi di Partecipazione Cittadini Rovereto. Mitici e irriducibili!

Video in diretta de “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel Trentino”

19 settembre 2009 admin Nessun commento
webcam

webcam

di Paolo Michelotto

grazie al sostegno tecnico di FUTUR3 e LUNA WEB TV, e all’impegno di Andrea Bisegna che seguirà la ripresa, dalle 9,30 di domenica 20 settembre 2009, ci sarà la diretta video con la webcam presente nella sala della Palestra Damiano Chiesa.

Per vedere il video e audio, clicca sull’immagine oppure vai a questo indirizzo.

http://lunawebtv.futur3.it

il libro “Bilanci Partecipativi in Europa” di Giovanni Allegretti, uno dei relatori de “Il Cittadino Partecipa”

31 agosto 2009 admin Nessun commento
Bilanci partecipativi

Bilanci partecipativi

di Paolo Michelotto

Giovanni Allegretti, sarà uno dei relatori a Rovereto (TN) la mattina del 20 settembre a “Il Cittadino Partecipa”. E’ esperto di Bilanci Partecipativi e di partecipazione dei cittadini. Ora ha pubblicato un nuovo libro, che sarà disponibile in vendita durante l’evento, che parla di “Bilanci Partecipativi in Europa”.

Ecco la copertina, una breve descrizione. In libreria dovrebbe apparire da metà ottobre.

Yves Sintomer, Giovanni Allegretti
I bilanci partecipativi in Europa
NUOVE ESPERIENZE DEMOCRATICHE NEL VECCHIO CONTINENTE

con la collaborazione di Carsten Herzberg e Anja Röcke

Con la crisi finanziaria in atto, in Europa il tema delle risorse è sempre più al centro del dibattito pubblico:
la percezione diffusa è che, da sola, la democrazia rappresentativa non sia più in grado di far fronte alle nuove sfide. In questo panorama, l’espressione «bilancio partecipativo» sembra a volte quasi una formula magica, una panacea per i mali del nostro tempo.
Il libro presenta una sintesi della prima ricerca comparativa condotta nel vecchio continente sui bilanci partecipativi, a partire da un centinaio di esperienze che si sono sviluppate dall’inizio del terzo millennio. Alla base della ricerca c’è un’ipotesi forte: le esperienze analizzate dimostrano che, affinché i servizi pubblici possano superare la ristrettezza delle logiche di mercato, essi devono mettersi davvero al servizio del pubblico. La sfida cruciale sta dunque nel capire come la modernizzazione amministrativa e la partecipazione possano procedere insieme.
Yves Sintomer è professore di sociologia politica all’Università di Parigi VIII, direttore vicario del Centro Marc Bloch di Berlino e ricercatore all’UMR Culture et sociétés urbaines.
Giovanni Allegretti è urbanista, ricercatore presso il Centro di Studi Sociali dell’Università di Coimbra e consulente formativo di alcuni bilanci partecipativi europei.
Carsten Herzberg è dottore in scienze politiche delle Università di Potsdam e Parigi VIII.
Anja Röcke è dottoranda all’Istituto Universitario Europeo di Firenze.

Il Parlamento dei Cittadini in Australia – Australia Citizens’ Parliament

13 agosto 2009 admin Nessun commento

 

 

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di Paolo Michelotto

un altro notevole passo verso una democrazia dal basso si è compiuto da pochi mesi in Australia.

Un esempio per tutto il mondo, una ulteriore conferma che i cittadini hanno la competenza e la saggezza per auto – governarsi con buon senso, un passo ulteriore dopo le Citizens Assembly del British Columbia e dell’Ontario (entrambe provincie canadesi) che mostra che la migliore forma di governo è fornita da cittadini estratti a caso con metodo scientifico, piuttosto che un parlamento fatto da politici di professione, soggetti all’influenza del proprio partito, delle lobby economiche e dai propri interessi personali.

Un parlamento i cui 150 componenti erano cittadini estratti a caso provenienti da tutta Australia, si sono ritrovati in una serie di incontri regionali e poi nella sede del vecchio parlamento a Camberra. Per quattro giorni dal 6 al 9 febbraio 2009 i cittadini estratti a sorte in maniera scientifica per rappresentare un campione statistico della popolazione di tutta Australia, hanno discusso questa domanda:

“Come può il sistema politico australiano essere rafforzato per servirci in maniera migliore?”

Ne sono uscite alcune raccomandazioni finali che si possono leggere sul rapporto che trovi qui a questo link cliccando il pulsante Download

http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/08/13/il-parlamento-dei-cittadini-in-australia-australia-citizens-parliament/

Per saperne di più guarda il sito

http://citizensparliament.org.au/

Questo metodo, è lo stesso che applicheremo a Rovereto il 20 Settembre 2009 durante l’incontro “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel Trentino”. www.ilcittadinopartecipa.it

A Morciano (RN) nasce un gruppo per avere maggiore democrazia

27 giugno 2009 admin Nessun commento
morciano_in_comune

morciano_in_comune

di Paolo Michelotto

in tutta Italia nascono gruppi che vogliono estendere la democrazia, far partecipare i cittadini, limitare lo strapotere della elite politica dominante. E’ un trend naturale, positivo, spontaneo e necessario. Spesso però non ne siamo a conoscenza e pensiamo di lottare da soli ognuno nella propria zona. E a volte siamo scoraggiati, mentre invece siamo noi la maggioranza, ma nessuno ne parla e quindi non lo sappiamo. Per questo inauguro una nuova categoria di post “Democrazia dal basso in Italia” per segnalare gruppi, comitati e associazioni che portano avanti l’idea nobile della democrazia come “potere della gente”. A Morciano (Rn) esiste il gruppo “Morciano in Comune” che è nato di recente e che ha iniziato facendo dibattere i candidati sindaci prima delle recenti elezioni e che si prefigge di affrontare le tematiche di democrazia diretta e partecipativa.  Il loro sito si trova all’indirizzo http://www.morcianoincomune.it/ (tra l’altro è interessante anche il sistema di Google Site da loro usato). In maniera trasparente c’è tutto ciò che fanno, che organizzano, gli esiti, le lettere inviate. Un ottimo inizio.

PADULE DI FUCECCHIO: LA PAROLA AI CITTADINI

10 giugno 2009 Francesco Ghensi 3 commenti

padule

padule

I temi: depuratore, uso delle risorse idriche e sviluppo dell’area. La Regione finanzierà il processo partecipativo. Sei mesi di tempo per decidere.

 

PONTE BUGGIANESE (PISTOIA) – “Il Padule che vorremmo”, ovvero coinvolgere i cittadini e far scegliere loro, assieme alle istituzioni, il miglior progetto condiviso per la futura gestione delle acque del Padule con un confronto sulla proposta del Comune per la localizzazione del futuro depuratore.

La Regione finanzierà il progetto di partecipazione locale di Ponte Buggianese, proposto dall’amministrazione comunale.
I cittadini saranno coinvolti per un confronto sulla localizzazione di un nuovo impianto di depurazione e più in generale nella riorganizzazione del sistema di depurazione civile del Comune e della Valdinievole, con l’obiettivo di riflettere insieme sul futuro dell’area.

Sei mesi di tempo: tanto durerà il processo partecipativo.
La scelta del sito del depuratore avverrà entro ottobre con un confronto diretto sulla Prosegui la lettura…

Democrazia e Partecipazione a livello locale – Trento 23 maggio 2009

27 maggio 2009 admin 2 commenti

di Paolo Michelotto

ecco i miei interventi.

Qui gli interventi di Glocal, Brunazzo, Borgonovo Re

http://www.cittadinirovereto.it/diario/democrazia-e-partecipazione-23-maggio-a-trento-glocal-borgonovo-re-brunazzo/

Qui gli interventi di Kessler, Zappini, Borga, Cattani

http://www.cittadinirovereto.it/diario/democrazia-e-partecipazione-trento-23-05-09-seconda-parte/