Con la lezione magistrale su “Giovani e partecipazione nella vita politica” dello psicologo Howard Gardner – docente ad Harvard e da più di 20 anni legato per ragioni di ricerca a Reggio Emilia e alle Scuole comunali d’infanzia – si è aperta mercoledì 18 novembre, presso il Centro Malaguzzi di Reggio Emilia, la prima delle tre giornate della IX Conferenza internazionale promossa dall’Osservatorio internazionale della democrazia partecipativa (Oidp) e dal Comune di Reggio Emilia.
«Partecipazione e cittadinanza si attivano tramite l’applicazione di una regola semplice – ha detto Gardner, citando come esempio personalità quali Luther King, Mandela, Suu Kyi e Gandhi – quella delle tre “E”. Excellence, engagement, ethics, che stanno a significare rispettivamente: la conoscenza delle regole del vivere civile, l’impegno in prima persona e prendere la giusta decisione, anche quando ciò non corrisponda al proprio interesse».
Il primo appuntamento della Conferenza si è tenuto nella mattinata di mercoledì, con il meeting dei giovani delegati provenienti dalle diverse città del mondo inserite nella rete Oidp. Ad accoglierli il cosiddetto “Gruppo di accompagnamento”, un pool di operatori socio-culturali che anche nei giorni successivi ha seguito tutti i ragazzi e le ragazze presenti alla Conferenza per raccogliere le loro idee e proposte e renderli protagonisti dell’evento.

Luca Brogin e Rocco Cipriano, co-autori del video, in compagnia di Giovanni Allegretti, uno dei coordinatori della conferenza
Giovani e democrazia, giovani e partecipazione attiva alla vita della comunità. Su questo tema ci si è confrontati fino a venerdì 20 nel corso della Conferenza, che ha fatto tappa in Italia per la prima volta.
A promuoverla sono stati il Comune di Reggio e l’Oidp, organizzazione con 400 aderenti (enti locali, istituzioni e centri di ricerca dei cinque continenti), con l’obiettivo di confrontare le esperienze di democrazia partecipativa messe in pratica nei diversi Paesi e facilitare la conoscenza reciproca di casi, metodi e prassi per la promozione della cittadinanza attiva.
Altri partner e patrocinatori dell’evento sono sati: il Ministero della Gioventù, l’Università di Modena e Reggio, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, Mtv Italia, European Union – Committee of the Regions, Coordinamento Agenda 21 italiane e Palm.
I partecipanti hanno discusso su come favorire il senso civico e l’inclusione delle nuove generazioni in una prospettiva di scambio internazionale, attraverso l’istituzione di quattro diversi tavoli di lavoro ispirati a temi quali: politiche giovanili e sistemi di governance locale, metodi pedagogici e luoghi per la pratica educativa, politiche sociali e luoghi di partecipazione delle nuove generazioni, educazione dello sguardo ed educazione per la cittadinanza.
Proprio all’interno di quest’ultimo gruppo ha trovato spazio anche l’esperienza de Il Cittadino Partecipa, in concorso nella sessione video sul tema della partecipazione. I 10 video selezionati sono stati proiettati e votati dagli stessi partecipanti al gruppo di lavoro, tenendo in considerazione sia aspetti estetici formali (montaggio, musica, fotografia..) sia aspetti di contenuto più strettamente legati al tema della partecipazione.
Per Il Cittadino Partecipa è stata una sfida davvero impegnativa: si è trovato a fronteggiare opere realizzate con il supporto di professionisti, prodotte o sponsorizzate da enti pubblici e frutto di un lavoro più strutturato e finalizzato in modo specifico al concorso. La vittoria è andata a il video “Il Quartiere è nostro”, realizzato dal Comune di Vic (Spagna), medio-metraggio di 45 minuti, sviluppato nell’ambito di una sovvenzione erogata dal Dipartimento di Cultura della Provincia di Barcellona. Mette in scena con grande ironia un processo di dinamizzazione comunitaria del quartiere di Osona, in cui gli abitanti stessi sono stati coinvolti come protagonisti ed attori e, attraverso la finzione, raccontano problemi e tematiche relativi alla vita del loro quartiere.
Il video de Il Cittadino Partecipa è stato comunque apprezzato per gli aspetti di contenuto e per il valore intrinseco dell’esperienza in esso trattata: considerando che la selezione iniziale ha interessato più di 70 video presentati per il concorso, entrare a far parte della “top ten” è stato sicuramente un risultato importante che può dare più forza e solidità alle proposte emerse dalla giornata partecipativa di Rovereto.
Ci auguriamo che ciò possa contribuire a mantenere viva l’attenzione dei nostri politici verso le proposte presentate in Consiglio Provinciale e che, sospinte da questo riconoscimento internazionale, riescano finalmente ad imboccare la (lunga) strada verso una più concreta discussione ed applicazione.