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il miglior libro sulla Democrazia Diretta in Italiano, online, gratis!

13 dicembre 2009 paolo michelotto 3 commenti

di Paolo Michelotto

i due autori di “Democrazia Diretta”, Verhulst e Nijeboer lo hanno scritto e pubblicato online gratuitamente.

Decine di traduttori lo hanno pubblicato in tutte le lingue europee.

Oggi è arrivato anche nella lingua italiana, grazie all’impegno di Emilio Piccoli e a un piccoli team di traduttori volontari.

Grazie a tutti. Merito loro, tutti noi abbiamo a disposizione nella nostra lingua il MIGLIOR LIBRO SULLA DEMOCRAZIA DIRETTA.

direct-democracy-verhulst

Finalmente un libro fondamentale sulla democrazia diretta, gratuito,  il “Direct Democracy di Verhulst Nijeboer” è disponibile anche in lingua italiana. Questo libro è stato tradotto in questi ultimi due anni in tutte le lingue maggiori europee, ed è disponibile gratuitamente qui

http://www.democracy-international.org/

Un grande libro, gratuito, ma che vale un capitale. Dati, fatti, storie, esempi sulla Democrazia Diretta, sui Referendum e sulle Iniziative. Risponde a moltissime domande con fatti, non con teorie. Disponibile in 6 lingue europee, qui in Inglese.

Da oggi grazie all’impegno di traduzione e coordinamento di Emilio Piccoli, con l’aiuto di Annamaria Macripò, Edoardo Gentile e Daniel Kmiecik, il libro è disponibile gratuitamente in italiano. Qui il testo finale, appena pronto da parte degli autori belgi anche la versione impaginata graficamente, la inserirò nel blog.

Download Democrazia Diretta - Verhulst Nijeboer Version solo testo, non impaginato


Villa Lagarina: il primo comune trentino che ha abolito il quorum

4 dicembre 2009 paolo michelotto 3 commenti

di Paolo Michelotto

oggi ottima, straordinaria notizia su L’Adige, uno dei due quotidiano trentini. A Villa Lagarina, comune che confina con Rovereto, il Consiglio Comunale ha deciso di abolire il quorum dai referendum comunali.

Grande esempio di democrazia vera, che spero valichi il fiume e contagi anche la confinante Rovereto, dove abbiamo fatto l’11 ottobre 2009 un referendum sull’argomento, con l’83% dei votanti a favore dell’abolizione del quorum. Referendum purtroppo invalidato perchè oggi c’è il quorum a Rovereto e l’affluenza è stata del 15%.

Così finora c’è Ortisei (BZ) quorum zero, Cortaccia (BZ), quorum del 15% e da oggi Villa Lagarina (TN) quroum zero.

La democrazia, quella vera, contagia e si diffonde. Il Sindaco di Rovereto aveva detto in occasione dei referendum che togliere il quorum è antidemocratico, mostrando profonda ignoranza su cosa sia la democrazia. Per fortuna c’è invece chi è davvero democratico e preferisce ascoltare le esigenze dei cittadini e dar loro strumenti di democrazia diretta che funzionano. Ai nostri confini comunali, non a 1000 km. Presto approfondimenti.

Cortaccia – Kurtatsch (BZ), il quorum dei referendum comunali è stato portato al 15%

26 novembre 2009 paolo michelotto 1 commento

di Paolo Michelotto

dopo un mese dal referendum provinciale di Bolzano, fallito di un soffio (38% di affluenza con quorum del 40%) che chiedeva di introdurre a livello provinciale il quorum del 10% e molti altri miglioramenti per la legge sulla democrazia diretta, un comune della provincia, governato dall’SVP il cui vertice aveva chiesto ai cittadini l’astensione o di votare NO, ha deciso di abbassare il quorum al 15%.

A Cortaccia il consiglio comunale ha voluto così rispettare quanto chiesto a maggioranza dai cittadini e ha aperto una breccia sul muro alzato dalla casta politica per proteggere il proprio potere. Probabilmente questo è solo il primo comune della provincia ad adottare una scelta in linea con la volontà della popolazione. Altri ne sono sicuro, seguiranno la strada di Cortaccia. Prossimamente dettagli. Per ora lo scarno comunicato apparso nel radiogiornale della Rai regionale.

Bolzano, la Democrazia Diretta nel dilemma etnico

post di Paolo Michelotto

thomaspubblico una lettera dell’amico Thomas Benedikter

La democrazia diretta nel dilemma etnico

Il sistema di democrazia diretta, come progettato nella “legge migliore” dell’Iniziativa per più democrazia, per un soffio non approvato nel referendum provinciale del 25 ottobre scorso, è teso a dare più voce e potere ai cittadini in quanto tali e nel loro insieme rispetto le competenze politiche provinciali, né di più né di meno. I cittadini avrebbero potuto votare su quasi ogni materia di cui discutono i nostri rappresentanti nel Consiglio ed anche sui megaprogetti decisi dalla Giunta provinciale, non invece sulla modifica dello statuto di autonomia. Un tale sistema può funzionare in una società plurietnica, in cui i gruppi non solo sono diversi per lingua, ma presentano anche caratteristiche sociali ed interessi politici divergenti, sono due mondi intersecanti, ma paralleli? Tali strumenti possono funzionare in una provincia che risente ancora di tensioni etniche? In cui si minaccia ancora „Oggi referendum, domani autodeterminazione?“ Si può propagare un’idea liberatrice quale la democrazia diretta, che rafforza i cittadini in quanto tali nei confronti del sistema partitico, se non regna un’atmosfera di fiducia reciproca fra i gruppi che permette di articolare gli interessi politici in forma trasversale?

Naturalmente no, risponderebbe quel giornalista dell’ALTO ADIGE che all’indomani del referendum in un commento allucinante Prosegui la lettura…

La Democrazia Diretta in Baviera

di Paolo Michelotto

ecco la lettura della prima parte del 7° capitolo del libro “Democrazia dei Cittadini”: La Democrazia Diretta in Baviera

La Baviera può diventare un esempio per tutta l’Europa e per l’Italia. Fino al 1995 non c’erano strumenti di democrazia diretta che i cittadini potessero utlizzare a livello locale. Quell’anno un gruppo di cittadini molto agguerrito, Mehr Demokratie riuscì con un referendum a livello di Laender (con condizioni difficilissime per il numero di firme, i tempi di raccolta di 2 settimane nell’orario d’ufficio) ad introdurre i referendum a livello municipale. Da allora sono stati realizzati un migliaio di referendum e tutti sono concordi a dire che il livello di senso civico e di appartenenza ad una comunità è migliorato sensibilmente, come pure la qualità della democrazia.

Questa registrazione comprende i seguenti paragrafi:

La democrazia diretta in Baviera

Mehr Demokratie

La soglia

Verso il voto

Buon ascolto e ogni commento è benvenuto.

Scarica il file MP3 qui di seguito, cliccando tasto destro “Salva destinazione con nome”:

cap 7 -1 democrazia dei cittadini

Oppure ascoltalo qui:

Qui i capitoli audio precedenti finora pubblicati

la proposta più votata a “Il Cittadino Partecipa” raccontata al Pres. Consiglio Prov. Kessler

di Paolo Michelotto

ecco la proposta più votata dai cittadini il 20 settembre 2009. Ruggero Pozzer chiede che le amministrazioni comunali si incontrino a scadenza fissa con i cittadini e che rispondano alle loro domande.

Questa cosa è per esempio prevista nello statuto del comune di Ortisei:

Cap 40:

Assemblee dei cittadini

1. Una volta all’anno viene convocata l’assemblea dei cittadini, durante la quale la giunta comunale riferisce sull’attività amministrativa. In ogni caso l’assemblea dei cittadini deve tenersi prima dell’approvazione del
piano urbanistico.

Qui trovi lo statuto di Ortisei:

http://www.paolomichelotto.it/blog/2009/05/31/ortisei-il-primo-comune-italiano-senza-quorum-nei-referendum/

E qui un altro esempio che stanno discutendo a Morciano:

Il gruppo “Morciano in Comune” sta inoltre presentando una modifica al Regolamento dei diritti di partecipazione in cui è previsto il Consiglio Comunale di Consultazione, una innovazione che permette in certe condizioni di interesse dei cittadini di indire un consiglio comunale in cui i protagonisti siano i cittadini. Prosegui la lettura…

Emilio Piccoli spiega perchè è necessario eliminare il quorum dai referendum al Pres. Prov. Trentino, Kessler

di Paolo Michelotto

questa è stata la seconda propostapiù votata dai cittadini a “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel Trentino” – Rovereto 20 settembre 2009.

Il 21 ottobre abbiamo avuto un incontro con il presidente della provincia Trentino, Kessler per portargli le prime 4 proposte più votate dai cittadini e per chiedergli che le faccia discutere in Consiglio Provinciale.

l’audio di quanto ha detto Kessler sulle proposte avanzate dai cittadini

Giovanni-Kessler

Giovanni-Kessler

di Paolo Michelotto

purtroppo la videocamera aveva esaurito lo spazio di memoria a disposizione per registrare, quando Kessler ha cominciato a dire la propria opinione sulle proposte che gli avevamo illustrato.

Fortunatamente Luca Brogin aveva un registratore audio. Ecco i file che lui ha suddiviso per argomenti e che oggi sono riuscito a caricare.

Risposte del Presidente Kessler:

Risposta 1 assemblee amministratori cittadini

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Risposta 2 abolizione quorum

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Risposta 3 acqua pubblica

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Risposta 4 terreni incolti assegnati ai cittadini

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Conclusioni

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incontro con Pres. Consigl. Prov. del Trentino, Kessler per presentare le proposte de “Il Cittadino Partecipa”

23 ottobre 2009 paolo michelotto 1 commento

di Paolo Michelotto

mercoledì 21 ottobre 2009 alle ore 21, una ventina di cittadini trentini, hanno incontrato il Presidente del Consiglio Provinciale del Trentino, Kessler.

C’è stata una breve introduzione di Francesco Ghensi che ha ricordato come è nata, come si è svolta e cosa ha ottenuto la giornata partecipativa provinciale “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia nel Trentino” del 20 settembre scorso

Poi abbiamo visto il video di 7 minuti che riassumeva la giornata, e che si trova all’inizio di questo post, realizzato da Luca Brogin.

L’incontro è proseguito con la presentazione delle 4 proposte più votate il 20 settembre dai cittadini, dai proponenti stessi. Nei prossimi giorni metterò il loro video. Qui i testi:

1. Assemblee di confronto tra amministrazione e cittadini.(Ruggero P.)

2. Abolizione quorum tutte consultazioni referendarie.(Emilio P.)

3. Acqua gestita in maniera pubblica/gas naturali.(Ezio F.)

3. Valorizziamo i terreni incolti. (Sebastiano M.)

Infine c’è stato il commento di Kessler e un dibattito informale sul destino di queste proposte.

Kessler ha detto che procederà così: nei prossimi giorni manderà le 4 proposte a tutti i 35 consiglieri provinciali chiedendo che le esaminino. Poi lascerà trascorrere del tempo (noi gli abbiamo proposto che faccia passare 1 settimana) perchè i consiglieri possano valutare se “adottare” loro quelle proposte con una mozione. Infine se nessuno lo farà lui si è impegnato a portarne avanti almeno una, lasciando intendere che possa essere quella dell’abolizione del quorum, fatta da Emilio Piccoli.

Lui però a caldo ha detto che propende più per una riduzione del quorum che per la sua abolizione, ma che ne dobbiamo ridiscutere a fondo. Lui è più portato verso l’ipotesi 50% dei votanti alle ultime elezioni provinciali.

E’ un ottimo inizio da cui partire per una discussione seria e approfondita.

referendum Rovereto: il videoappello finale dell’associazione PartecipAzione Cittadini Rovereto

8 ottobre 2009 paolo michelotto 4 commenti

di Paolo Michelotto

Categorie:referendum, rovereto Tag:

I 4 referendum Più Democrazia di Rovereto 2009, breve storia

6 ottobre 2009 paolo michelotto 1 commento
lacittachevorrei

lacittachevorrei

di Paolo Michelotto

a 5 giorni dai referendum nella mia città, Rovereto, pubblico una breve storia del percorso iniziato più di due anni fa.

Alla ricerca di più democrazia
I referendum comunali di Rovereto dell’11 ottobre 2009

L’11 ottobre 2009 a Rovereto si terranno quattro referendum propositivi per cercare di dare più voce ai cittadini. Sono iniziative del gruppo «PartecipAzione Cittadini Rovereto», che hanno dovuto superare non pochi ostacoli. Quattro i quesiti referendari:

1) determinazione del quorum di validità dei referendum comunali;

2) realizzare il Piano Regolatore Generale Comunale con la partecipazione dei cittadini;

3) Riqualificazione Piazzale Ex-Stazione Corriere;

4) non consentire l’apertura del nuovo inceneritore della Sandoz.

Una rivoluzione dal basso.

Nel gennaio 2007 è sorto a Rovereto il gruppo «PartecipAzione Cittadini Rovereto». Obiettivo: promuovere la democrazia e la partecipazione nella propria città. Il metodo è stato, Prosegui la lettura…

Terreni incolti ai cittadini: terza proposta più votata (parimerito) di Sebastiano M.

29 settembre 2009 paolo michelotto Nessun commento

di Paolo Michelotto

ecco la proposta di dare i terreni incolti ai cittadini per proprio uso. La terza proposta più votata (parimerito con quella di Ezio) di Sebastiano M.

Acqua bene pubblico: la proposta di Ezio

28 settembre 2009 paolo michelotto Nessun commento

di Paolo Michelotto

ecco la terza proposta più votata (parimerito con la quarta che inseriremo prestissimo): Acqua bene pubblico di Ezio.

Categorie:20 settembre 2009 Tag:

Ruggero Pozzer: Assemblea Cittadina. Il testo della proposta

28 settembre 2009 paolo michelotto 1 commento
ruggero pozzer

ruggero pozzer

di Paolo Michelotto

abbiamo chiesto ai 4 proponenti le proposte più votate, di metterle in forma scritta, per inviarle alla amministrazione provinciale. Le riporteremo tutte e quattro.

Ecco la prima idea più votata il 20 settembre, proposta e scritta da Ruggero Pozzer

ASSEMBLEA CITTADINA

PROPOSTA

Con ricorrenza trimestrale la giunta comunale di ogni comune della Provincia di Trento convoca in luogo idoneo e capiente l’assemblea dei suoi cittadini.

L’assemblea è finalizzata a riferire sull’attività amministrativa rispondendo alle domande dei cittadini.

L’assemblea nomina a maggioranza un moderatore che condurrà l’assemblea concedendo e togliendo la parola agli intervenuti in ordine di richiesta e contenendo l’intervento di ciascuno all’interno dei tre minuti.

E’ opportuno che la giunta comunale sia presente nella sua interezza e che la durata temporale dell’incontro sia idonea ad esperire le richieste di conoscenza espresse dall’assemblea.

Motivazioni

La mancanza di confronto tra amministratori ed amministrati si pone come uno dei motivi principali nelle divergenze sociali. Pur nel rispetto delle opinioni di ciascuno è opportuno che nuovi canali di confronto rendano meno distaccato  il compito di guida svolto dalle giunte municipali.

La possibilità di codificare e istituzionalizzare un rapporto di confronto continuo non può che agevolare le mansioni amministrative da una parte e rendere più  partecipi i cittadini.

Il sindaco e gli assessori conterebbero su nuove conoscenze dei bisogni sociali maggiormente apprezzati anche in relazione al consenso e all’interesse espresso in assemblea.

I cittadini otterrebbero una maggiore conoscenza delle modalità di gestione delle scelte amministrative potendo così esprimere in piena consapevolezza  il proprio livello di soddisfazione.

la seconda proposta più votata: abolizione del quorum

26 settembre 2009 paolo michelotto Nessun commento

di Paolo Michelotto
ecco l’idea di Emilio Piccoli, Abolizione del Quorum, che è risultata la seconda proposta più votata.

la proposta più votata: assemblee amministratori – cittadini obbligatorie

26 settembre 2009 paolo michelotto Nessun commento

di Paolo Michelotto

ecco l’idea più votata proposta da Ruggero Pozzer.

Il Cittadino Partecipa: la prima pietra è stata posata

25 settembre 2009 paolo michelotto 6 commenti
pietra

pietra

Care/i cittadine/i,

ieri sera le associazioni che hanno organizzato l’evento “Il cittadino partecipa” si sono ritrovate per decidere le prossime mosse.

Dopo un’attenta discussione si è pensato di procedere in questo modo:

- redigere un documento contenente le tre proposte piú votate (quattro in totale poiché al terzo posto ci sono due pari merito); per realizzare ció invieremo uno schema (titolo, descrizione, motivazione) ai quattro proponenti, che dovranno riempire e apporre la loro firma.

- prendere accordi con il Presidente del Consiglio provinciale Kessler, avvisare i media per organizzare una conferenza stampa, e consegnare le proposte a Kessler stesso, presso la sala rosa del palazzo della Regione.

- I quattro proponenti saranno invitati a ripresentare la proposta di persona e in caso di problemi legati alla loro presenza sarà proiettato il video di ciascuno del 20 settembre.

- Tutti i cittadini e in particolar modo tutti i partecipanti all’evento “Il Cittadino Partecipa” del 20 settembre, sono invitati. Più siamo, maggiore sarà la spinta che queste proposte avranno. Quando sapremo le date sicure ve le comunicheremo.

Abbiate ancora un po’ di pazienza per i risultati del questionario finale che avete compilato, li stiamo elaborando in questi giorni assieme ai video dei momenti salienti della giornata.

Per ora abbiamo inserito sul blog la tabella con le 11 proposte più votate della giornata, foto, alcuni video, gli articoli dei media. Inseriremo la lista di tutti i partecipanti e i titoli di tutte le proposte formulate in ciascun tavolo.

Intanto lasciate i vostri commenti sul blog. Per noi sono preziosissimi.

A presto.

Il gruppo organizzatore “Il Cittadino Partecipa – Idee per riattivare la democrazia in Trentino”

un altro video sulla giornata del 20 settembre

25 settembre 2009 paolo michelotto 2 commenti

di Paolo Michelotto

Luca Brogin ha montato questo video con alcune foto e una musica appropriata.

Categorie:20 settembre 2009 Tag: