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	<title>Commenti a: i rischi e i limiti della democrazia partecipativa</title>
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	<description>Idee per riattivare la democrazia in Trentino</description>
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		<title>Di: paolo michelotto</title>
		<link>http://www.ilcittadinopartecipa.it/2009/11/30/1734/comment-page-1/#comment-338</link>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 13:27:49 +0000</pubDate>
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		<description>da wikipedia su Proeizione (psicologia):
La proiezione è un meccanismo di difesa arcaico e primitivo che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche propri o parti di sé su altri oggetti o persone. Insieme alla rimozione e all&#039;inconscio, la proiezione è uno dei concetti-cardine del pensiero e della pratica psicoanalitica.

Questo i punti basilari della lista &quot;Più Democrazia a Rovereto&quot;
http://www.cittadinirovereto.it/diario/lista-civica-punti-basilari/

Questo &quot;Il Programma dei Cittadini&quot; che stiamo costruendo:
http://www.cittadinirovereto.it/diario/programma-dei-cittadini/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da wikipedia su Proeizione (psicologia):<br />
La proiezione è un meccanismo di difesa arcaico e primitivo che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche propri o parti di sé su altri oggetti o persone. Insieme alla rimozione e all&#8217;inconscio, la proiezione è uno dei concetti-cardine del pensiero e della pratica psicoanalitica.</p>
<p>Questo i punti basilari della lista &#8220;Più Democrazia a Rovereto&#8221;<br />
<a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/lista-civica-punti-basilari/" rel="nofollow">http://www.cittadinirovereto.it/diario/lista-civica-punti-basilari/</a></p>
<p>Questo &#8220;Il Programma dei Cittadini&#8221; che stiamo costruendo:<br />
<a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/programma-dei-cittadini/" rel="nofollow">http://www.cittadinirovereto.it/diario/programma-dei-cittadini/</a></p>
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		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://www.ilcittadinopartecipa.it/2009/11/30/1734/comment-page-1/#comment-337</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 15:50:47 +0000</pubDate>
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		<description>Se mi spieghi cos&#039;è una &quot;proiezione psicologica&quot; vedo di esaminare i sintomi, così da capire se ne sono affetto. Sì, effettivamente ho confuso i due siti molto simili e mi scuso del fraintendimento. Continuo chiaramente a pensarla come esposto nel link sopra sopra riportato e a credere che molte delle vostre battaglie siano condivisibilissime, ma che nulla possa sostituire la democrazia rappresentativa e il ruolo dei partiti nel farsi portatori di idee. Ho letto da qualche parte che - mi pare proprio Paolo Michelotto- scenderà in campo con una lista alle prossime comunali. Se sarà in grado di esporre un programma di idee &quot;a favore&quot; del cambiamento e non solo &quot;contro&quot;, con motivazioni vere e programmi realizzabili in assenza di alternative potrei anche pensare di votarla. Tuttavia il populismo dell&#039;antipolitica, di facile presa, non porta a livello generale ad alcun risultato. la priorità è mandare a casa questo governo e questa destra profondamente xenofoba e indifferente ai diritti del cittadino. Non dire che tutti i politici sono uguali, tutti rubano , tutto è un malaffare..Non solo perchè non è vero, ma soprattutto perchè dannosoe controproducente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se mi spieghi cos&#8217;è una &#8220;proiezione psicologica&#8221; vedo di esaminare i sintomi, così da capire se ne sono affetto. Sì, effettivamente ho confuso i due siti molto simili e mi scuso del fraintendimento. Continuo chiaramente a pensarla come esposto nel link sopra sopra riportato e a credere che molte delle vostre battaglie siano condivisibilissime, ma che nulla possa sostituire la democrazia rappresentativa e il ruolo dei partiti nel farsi portatori di idee. Ho letto da qualche parte che &#8211; mi pare proprio Paolo Michelotto- scenderà in campo con una lista alle prossime comunali. Se sarà in grado di esporre un programma di idee &#8220;a favore&#8221; del cambiamento e non solo &#8220;contro&#8221;, con motivazioni vere e programmi realizzabili in assenza di alternative potrei anche pensare di votarla. Tuttavia il populismo dell&#8217;antipolitica, di facile presa, non porta a livello generale ad alcun risultato. la priorità è mandare a casa questo governo e questa destra profondamente xenofoba e indifferente ai diritti del cittadino. Non dire che tutti i politici sono uguali, tutti rubano , tutto è un malaffare..Non solo perchè non è vero, ma soprattutto perchè dannosoe controproducente.</p>
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		<title>Di: paolo michelotto</title>
		<link>http://www.ilcittadinopartecipa.it/2009/11/30/1734/comment-page-1/#comment-318</link>
		<dc:creator>paolo michelotto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 21:08:51 +0000</pubDate>
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		<description>Non preoccuparti Marina, tu e noi abbiamo agito sempre in maniera corretta.

Il Matteo ha confuso questo blog con il sito www.cittadinirovereto.it

Infatti il suo commento, che non condivido affatto, è però ancora ben vivo e vegeto su quel sito, ed ha pure aggiunto ulteriori argomentazioni, stasera, a questo link:

http://www.cittadinirovereto.it/diario/referendum-minareti-in-svizzera-l%E2%80%99opinione-di-thomas-benedikter/comment-page-1/#comment-1443

però non ha trovato il tempo di scusarsi qui.

Sarà un caso di proiezione psicologica?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non preoccuparti Marina, tu e noi abbiamo agito sempre in maniera corretta.</p>
<p>Il Matteo ha confuso questo blog con il sito <a href="http://www.cittadinirovereto.it" rel="nofollow">http://www.cittadinirovereto.it</a></p>
<p>Infatti il suo commento, che non condivido affatto, è però ancora ben vivo e vegeto su quel sito, ed ha pure aggiunto ulteriori argomentazioni, stasera, a questo link:</p>
<p><a href="http://www.cittadinirovereto.it/diario/referendum-minareti-in-svizzera-l%E2%80%99opinione-di-thomas-benedikter/comment-page-1/#comment-1443" rel="nofollow">http://www.cittadinirovereto.it/diario/referendum-minareti-in-svizzera-l%E2%80%99opinione-di-thomas-benedikter/comment-page-1/#comment-1443</a></p>
<p>però non ha trovato il tempo di scusarsi qui.</p>
<p>Sarà un caso di proiezione psicologica?</p>
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		<title>Di: Marina</title>
		<link>http://www.ilcittadinopartecipa.it/2009/11/30/1734/comment-page-1/#comment-317</link>
		<dc:creator>Marina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 18:20:18 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Matteo
 sono l&#039;autrice del post
ogni volta che viene inserito un commento ricevo un avviso, praticamente in simultanea, sei sicuro che sia andato a buon fine?
Trovo sinceramente difficile credere che possa essere stato rimosso fulmineamente, e men che meno credo che gli amministratorib del blog abbiano censurato chicessia.
Ripostalo e avremo tutti la prova del nove
Buona serata!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Matteo<br />
 sono l&#8217;autrice del post<br />
ogni volta che viene inserito un commento ricevo un avviso, praticamente in simultanea, sei sicuro che sia andato a buon fine?<br />
Trovo sinceramente difficile credere che possa essere stato rimosso fulmineamente, e men che meno credo che gli amministratorib del blog abbiano censurato chicessia.<br />
Ripostalo e avremo tutti la prova del nove<br />
Buona serata!</p>
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		<title>Di: Matteo salvetti</title>
		<link>http://www.ilcittadinopartecipa.it/2009/11/30/1734/comment-page-1/#comment-316</link>
		<dc:creator>Matteo salvetti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 17:57:18 +0000</pubDate>
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		<description>Sbaglio, o è stato rimosso il commento che avevo lasciato qualche giorno fa?Mi pare proprio di si. Bell&#039;esempio di democrazia partecipativa, se si può scrivere solo qeullo che l&#039;autore del blog di turno pensa. Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sbaglio, o è stato rimosso il commento che avevo lasciato qualche giorno fa?Mi pare proprio di si. Bell&#8217;esempio di democrazia partecipativa, se si può scrivere solo qeullo che l&#8217;autore del blog di turno pensa. Saluti.</p>
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		<title>Di: Marina</title>
		<link>http://www.ilcittadinopartecipa.it/2009/11/30/1734/comment-page-1/#comment-313</link>
		<dc:creator>Marina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 19:07:59 +0000</pubDate>
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		<description>C’erano mille motivi, mille argomenti, costituzionali, legali, morali, e non ultimo, di buon senso, per rispedire al mittente la proposta, ci si aspettava, forse, una prova di civiltà da un popolo che dispone di strumenti di democrazia partecipativa, oggetto d’invidia e ammirazione dai cittadini di paesi, come il nostro, impotenti davanti all’arroganza del potere politico, gli stessi strumenti che in passato hanno scongiurato la guerra civile e attenuato i loro conflitti religiosi. A quanto pare, hanno vinto la paura, l’insicurezza, e  la memoria storica non ha inoculato nessun vaccino nel popolo elvetico. La xenofobia viene diffusa ad arte, in Svizzera come nel resto d’Europa, fomentando i timori  della gente, usando lo spauracchio dell’integralismo islamico e dell’immigrazione incontrollata. Le classi sociali meno favorite si guardano in cagnesco, contendendosi le briciole. L’importante è che la diffidenza e l’odio etnico impediscano la compattezza sociale, la solidarietà, e l’unità di classe.

Non ha avuto, invece, grande  risonanza mediatica, nel nostro paese, ( probabilmente non è stato considerato altrettanto “strumentalizzabile” )  la bocciatura dell’altra iniziativa referendaria Svizzera.
Il testo chiedeva che la Confederazione promuovesse gli sforzi internazionali nel campo del disarmo e del controllo degli armamenti, chiedeva inoltre  il divieto di esportazione e di transito attraverso la Svizzera di materiale bellico, comprese le tecnologie che possono servire alla produzione di armamenti.

D’altra parte, il testo stabiliva l’obbligo per la Confederazione di sostenere per dieci anni le regioni e i dipendenti colpiti dalle conseguenze del bando. Per i promotori, una trentina di sigle fra partiti di sinistra, ecologisti, sindacati, organizzazioni pacifiste per la difesa dei diritti umani, si tratta di una questione etica: porre fine al «commercio della morte» e creare l’opportunità di una riconversione dell’industria bellica in  civile.
Sarebbe stata una bella prova di coerenza, compatibile con le tradizioni elvetiche di neutralità e di politica umanitaria.

Evidentemente, gli svizzeri,  ritengono  minacciosi  e “immorali”  i minareti, ma non l’esportazione di armi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C’erano mille motivi, mille argomenti, costituzionali, legali, morali, e non ultimo, di buon senso, per rispedire al mittente la proposta, ci si aspettava, forse, una prova di civiltà da un popolo che dispone di strumenti di democrazia partecipativa, oggetto d’invidia e ammirazione dai cittadini di paesi, come il nostro, impotenti davanti all’arroganza del potere politico, gli stessi strumenti che in passato hanno scongiurato la guerra civile e attenuato i loro conflitti religiosi. A quanto pare, hanno vinto la paura, l’insicurezza, e  la memoria storica non ha inoculato nessun vaccino nel popolo elvetico. La xenofobia viene diffusa ad arte, in Svizzera come nel resto d’Europa, fomentando i timori  della gente, usando lo spauracchio dell’integralismo islamico e dell’immigrazione incontrollata. Le classi sociali meno favorite si guardano in cagnesco, contendendosi le briciole. L’importante è che la diffidenza e l’odio etnico impediscano la compattezza sociale, la solidarietà, e l’unità di classe.</p>
<p>Non ha avuto, invece, grande  risonanza mediatica, nel nostro paese, ( probabilmente non è stato considerato altrettanto “strumentalizzabile” )  la bocciatura dell’altra iniziativa referendaria Svizzera.<br />
Il testo chiedeva che la Confederazione promuovesse gli sforzi internazionali nel campo del disarmo e del controllo degli armamenti, chiedeva inoltre  il divieto di esportazione e di transito attraverso la Svizzera di materiale bellico, comprese le tecnologie che possono servire alla produzione di armamenti.</p>
<p>D’altra parte, il testo stabiliva l’obbligo per la Confederazione di sostenere per dieci anni le regioni e i dipendenti colpiti dalle conseguenze del bando. Per i promotori, una trentina di sigle fra partiti di sinistra, ecologisti, sindacati, organizzazioni pacifiste per la difesa dei diritti umani, si tratta di una questione etica: porre fine al «commercio della morte» e creare l’opportunità di una riconversione dell’industria bellica in  civile.<br />
Sarebbe stata una bella prova di coerenza, compatibile con le tradizioni elvetiche di neutralità e di politica umanitaria.</p>
<p>Evidentemente, gli svizzeri,  ritengono  minacciosi  e “immorali”  i minareti, ma non l’esportazione di armi.</p>
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	<item>
		<title>Di: Mariben</title>
		<link>http://www.ilcittadinopartecipa.it/2009/11/30/1734/comment-page-1/#comment-307</link>
		<dc:creator>Mariben</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 21:35:21 +0000</pubDate>
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		<description>Non di limiti, ma di rischi forse si può parlare, proprio perchè il timore di perdere la propria identità culturale,le paure e le insicurezze  legate inevitabilmente all&#039;immigrazione, laddove sono forti gli strumenti di partecipazione, possono produrre a risultati, a risoluzioni come questo.Io non ho risposte certe alla tua domanda, credo che l&#039;integrazione passi innanzitutto dal rispetto per i diritti fondamentali, ma che non possa prescindere dal rispetto delle regole, di tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non di limiti, ma di rischi forse si può parlare, proprio perchè il timore di perdere la propria identità culturale,le paure e le insicurezze  legate inevitabilmente all&#8217;immigrazione, laddove sono forti gli strumenti di partecipazione, possono produrre a risultati, a risoluzioni come questo.Io non ho risposte certe alla tua domanda, credo che l&#8217;integrazione passi innanzitutto dal rispetto per i diritti fondamentali, ma che non possa prescindere dal rispetto delle regole, di tutti.</p>
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		<title>Di: Cele</title>
		<link>http://www.ilcittadinopartecipa.it/2009/11/30/1734/comment-page-1/#comment-306</link>
		<dc:creator>Cele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 20:37:07 +0000</pubDate>
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		<description>Non saprei se sono i limiti e i rischi della democrazia partecipata, mi sembra però una reazione dettata dalla paura e dal pregiudizio, la conseguenza logica di una  politica dell’immigrazione carente(di destra come di sinistra in Italia). 
Cosa intendiamo per integrazione? Il nostro futuro sta nella risposta a questa domanda.
“Volevamo braccia …sono arrivati uomini” il bel titolo del tuo recente blog, ma forse dovevamo dire: “vogliamo uomini …con braccia”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non saprei se sono i limiti e i rischi della democrazia partecipata, mi sembra però una reazione dettata dalla paura e dal pregiudizio, la conseguenza logica di una  politica dell’immigrazione carente(di destra come di sinistra in Italia).<br />
Cosa intendiamo per integrazione? Il nostro futuro sta nella risposta a questa domanda.<br />
“Volevamo braccia …sono arrivati uomini” il bel titolo del tuo recente blog, ma forse dovevamo dire: “vogliamo uomini …con braccia”.</p>
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