Ezio Ferrari: Acqua gestita in maniera pubblica. Il testo della proposta
Sintesi
Secondo me la proprietà e la gestione della principale risorsa, per importanza, della nostra vita, deve essere totalmente gestita dall’ente pubblico, senza la minima presenza di enti privati.
Motivazioni
Mi risulta difficile pensare che un bene indispensabile possa essere amministrato in una logica commerciale dove, quasi sempre, gli interessi economici mal si sposano con i bisogni dell’uomo. L’acqua non deve assolutamente essere in mano a soggetti che la possano controllare a loro piacimento, tenendo ben presente che il “privato” lavora solo ed unicamente per trarre profitto dalla propria attività. Per questo motivo si escludono anche le partecipazioni private nelle aziende pubbliche.
