11 ottobre – per Rovereto, per il Trentino
Pensavo alla prossima settimana, a come sarebbe bello svegliarsi in un Trentino più democratico, dove i cittadini di Rovereto potranno per primi sperimentare qualcosa di straordinario e contagiare, perchè no, il resto della provincia.
Mi riferisco alla possibilità che da lunedì i roveretani possano disporre del referendum senza quorum, strumento che permetterebbe loro di incidere realmente sulle scelte della propria ammistrazione e all’amministrazione stessa di mantenere uno stretto e costruttivo legame con il cittadino.
Ciò non deve essere visto come una rivincita della gente comune su “quelli del palazzo” in quanto ritengo che il primo colpevole del distacco fra il cittadino e le istituzioni sia il cittadino stesso, sempre più propenso a delegare, a voltare le spalle, a lasciar correre, a vivere la partecipazione come una fatica da sopportare il meno possibile.
Nessuna rivincita quindi, ma solo un riappropriarsi di un diritto-dovere di chi si ritiene Cittadino: la partecipazione!
ps: i miei complimenti vanno comunque, a prescindere dall’esito di domenica prossima, ai mitici ragazzi di Partecipazione Cittadini Rovereto. Mitici e irriducibili!
