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Archivio per luglio 2009

A settembre una giornata di «democrazia diretta». Lettera apparsa oggi su L’Adige e su Il Trentino

31 luglio 2009 admin Nessun commento
partecipazione

partecipazione

di Paolo Michelotto

riporto qui la bella lettera scritta da Celestino e Bruna sull’evento del 20 settembre 2009 e che è stata pubblicata da L’Adige e Il Trentino oggi, 31 luglio 2009.

A settembre una giornata di «democrazia diretta»

D a diversi anni ormai si assiste a un degrado della politica a tutti i livelli, questo ha fatto sì che gli elettori si siano allontanati sempre più dalla politica. I cittadini dovrebbero invece intervenire di più nelle decisioni di governo. Un gruppo di persone «comuni» da qualche mese sta lavorando per organizzare a settembre una giornata un po’ speciale, dove il cittadino per un giorno può sperimentare la democrazia diretta e riprendersi uno spazio che la politica non concede volentieri. Sarà un modo per riconquistare coesione sociale e nel medesimo tempo far capire alle istituzioni il peso dei cittadini. Si tratta di un’assemblea come si usa nei cantoni svizzeri, dove i cittadini discutono e deliberano su temi e priorità a carattere provinciale. Un metodo che offre ai partecipanti la possibilità di fare proposte o lanciare idee per migliorare la democrazia in Trentino; le proposte più votate dai partecipanti saranno rese pubbliche e portate sul tavolo dei politici, se queste non saranno accolte si procederà con una proposta di legge popolare o con un’iniziativa referendaria. Gli strumenti più democratici in mano ai cittadini. Sul sito www.ilcittadinopartecipa.it tutte le informazioni che servono per iscriversi gratuitamente e partecipare all’evento.

Bruna Odorizzi e Celestino Vinante

Con i 3 iscritti di oggi, raggiunta quota 94 partecipanti

30 luglio 2009 admin 1 commento
ok

ok

di Paolo Michelotto

grazie alle 3 persone che si sono aggiunte oggi, abbiamo raggiunto i 94 partecipanti.

  • Assoc. Diagonal – Massimo Fotino – Trento
  • Libertà e Partecipazione – Maria Pia Pirro – Montecassiano (MC)
  • Formazione Nazionale – Massimo Manduchi (RN)
Categorie:20 settembre 2009 Tag:

Ultimi iscritti di questi giorni

29 luglio 2009 admin Nessun commento
empowerment

empowerment

di Paolo Michelotto

in questi ultimi giorni di luglio 2009, altri cittadini a nome di associazioni o gruppi o a nome proprio si sono aggiunti a coloro che sono sicuri di partecipare il 20 settembre 2009 a “Il cittadino partecipa”.

Benvenuti a questo eccezionale ed unico esperimento di democrazia partecipativa organizzata dal basso.

  • Associazione Yaku – Francesca Caprini – Trento
  • La Bussola – Luigino Peroni – Ala
  • Associazione Noi – Oratorio Mezzolombardo – Konrad Vedovelli – Mezzolombardo
  • Consigliere Maggioranza Comune Mezzolombardo (PD) – Tatjana Vukic – Mezzolombardo
  • Ilario Scuteri – Trento
  • Leonardo Loiacono – Trento
  • Daniele Tinelli – Ala
  • Renzo Santato – Rovereto

Oltre a loro, si è aggiunto su nostra richiesta un nuovo relatore nella mattinata. Si tratta di Ermanno Monari Segretario UIL Trentino – e il suo tema sarà“La finta democrazia” nel Trentino.

Benvenuto anche a Ermanno.

Ricordo che iscriversi è gratuito, l’occasione è unica nel panorama italiano e internazionale, i relatori sono esperti dei temi trattati e vengono da tutto il mondo,  ma l’iscrizione ci serve per poter organizzare al meglio la parte logistica (pranzo, spazi, sedie, invio di materiale informativo prima dell’incontro).

Per iscriversi basta compilare il modulo che si trova qui

Categorie:20 settembre 2009 Tag:

I prodotti della nostra terra

22 luglio 2009 Emilio Piccoli 2 commenti

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La vera democrazia affonda le sue radici nel concetto e nella messa in pratica della sovranità popolare. La sovranità alimentare di un popolo lo rende meno ricattabile e più sicuro. L’esistenza di un settore agroalimentare florido e in espansione è garanzia di benessere, sicurezza e valorizzazione del territorio. I mercati globali, senza frontiere, mettono in seria difficoltà ogni economia locale, in primo luogo il settore agroalimentare. Il criterio che regola i mercati è dato principalmente dal prezzo; tutti gli altri elementi passano in second’ordine. La salubrità degli alimenti (biologico), la salvaguardia dell’ambiente (imballi, trasporti) sono ancora un lusso per il mercato di massa! Eppure, conti alla mano, risulta possibile un agroalimentare virtuoso, con alimenti sani, senza confezioni inquinanti, a km.zero e a prezzi più che concorrenziali. Come mai a noi cittadini viene propinato sempre, e ormai solo, il modello superstore?
C’è soltanto una risposta: la nostra democrazia non vuol darsi le regole perchè venga sviluppato un modello economico virtuoso. Bene  fanno gli agricoltori di Coldiretti a mobilitarsi per chiedere una maggior attenzione per i prodotti della nostra terra.
Giuste regole devono indurre a premiare attività virtuose e punire quelle dannose per la collettività e il suo ambiente. Un esempio su tutti: bere la nostra ottima acqua di rubinetto è molto virtuoso, acquistare acqua minerale di dubbia qualità in bottiglia di plastica proveniente da fonti lontanissime da casa nostra è un comportamento dannoso. Le regole non devono ignorare tutto ciò. La politica del lassez-faire, tanto di moda con l’avvento della globalizzazione, porta alla vittoria del “peggio del peggio“, perchè tutto è basato alla fine su di un criterio unico di egoismo e avidità umana misurati da un denaro cattivo perché oligarchico.
Possiamo noi, in Trentino, darci da soli giuste regole per poter vedere usualmente sulla nostra tavola i prodotti dei nostri contadini?

Nei negozi pomodori
olandesi «made in Italy»

22/07/2009 09:24 (l’Adige on line)
BRENNERO – Da ieri mattina, e fino a domani, migliaia di allevatori presidiano il valico del Brennero nella manifestazione promossa da Coldiretti per chiedere l’etichettatura obbligatoria di formaggi e mozzarelle che indichi la provenienza del latte italiano. Ma gli allevatori fanno di più: controllano, con la collaborazione delle forze dell’ordine, la provenienza e la destinazione dei camion in entrata in Italia. E hanno trovato, tra l’altro, due cisterne di latte provenienti dalla Germania e dirette in Trentino per la lavorazione. Nulla di illegittimo, se non fosse che «non risultano prodotti trentini con scritto sulla confezione che la materia prima viene dalla Germania». E poi pomodori dall’Olanda già marcati come «made in Italy» e destinati alla cooperazione di consumo di Trento e di Verona. In pratica, ai supermercati Sait. Le importazioni «sospette». Cagliate della Germania dirette a Ravenna, pomodori e peperoni olandesi destinati al Triveneto, concentrato di succo d’arancia per Messina. E poi cisterne e cisterne di latte. Questa la mappa sommaria delle verifiche svolte ieri al Brennero dalla Guardia di finanza insieme a Coldiretti. In un caso, carni dalla Germania per la Campania, sono stati i Nas dei carabinieri di Trento a verbalizzare la violazione di norme igienico-sanitarie. In Trentino sono stati importati prodotti lattiero-caseari per oltre 22 milioni di euro nel 2008 e per 5,3 milioni nel primo trimestre 2009. (Articolo completo sull’Adige cartaceo)
Francesco Terreri

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Per le super paure in arrivo le super ronde!

18 luglio 2009 pobris 1 commento

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di Paolo Fabris

Categorie:esempi virtuosi Tag:

Quanto ci costa

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L’immagine dello spreco in una democrazia rappresentativa è la faccia del cattivo politico che, insaziabile, non smette di succhiare risorse alla collettività.

E’  facile adottare Mastella quale testimonial del parassitismo della politica. Eccolo al Parlamento Europeo. Già c’è il detto: in Europa la paura fa 590.

Di seguito riportiamo l’articolo su Repubblica riguardante ancora il parassitismo dell’èlite politica.

Palazzo Madama cancella i viaggi gratis. Lettera degli ex senatori a Schifani
“Un atto offensivo”. Una delegazione a Palazzo Chigi: “Pronti a collaborare”

Il contropiede di 307 ex parlamentari
“Stop a tagli benefit, faremo i consulenti”

di CARMELO LOPAPA

Il contropiede di 307 ex parlamentari “Stop a tagli benefit, faremo i consulenti”

L’Aula del Senato
ROMA – La carica dei 307 “ex” punta dritto su Palazzo Chigi. Arzilli parlamentari di un tempo, capelli bianchi, ma nessuna voglia di farsi da parte, si preparano a difendere con le unghie i benefit di cui hanno goduto per una vita (viaggi gratis, essenzialmente) e che ora Camera e Senato si accingono a falcidiare. E per dimostrare di essere ancora “una risorsa della Repubblica” scrivono al governo Berlusconi, si mettono a disposizione e ottengono dal sottosegretario Gianni Letta il via libera al “reclutamento”. Molti diventeranno consulenti. A titolo gratuito, si precisa, salvo eventuali rimborsi, ovvio.

Nella squadra c’è di tutto. Ex comunisti e forzisti della prima ora, giuristi illustri, socialisti irriducibili e una schiera di democristiani. Tra i tanti curricula con annessa “competenza per materia” che planano sulla Presidenza del Consiglio quello dell’ex pm Tiziana Parenti (giustizia) e del sindacalista Giorgio Benvenuto (sociale), dell’uomo-pesce Enzo Maiorca (ambiente) e dell’ex vice presidente del Csm Giovanni Galloni (politiche istituzionali), passando per il dc Mario D’Aquisto e “il ministro degli esteri del Pci” Antonio Rubbi.

L’operazione è condotta da quella sorta di sindacato che è l’Associazione degli ex parlamentari, presieduta da Franco Coccia, Pci alla Camera dalla quarta alla settima legislatura (oggi siamo alla sedicesima). Rappresenta tutti i 1.550 che sono passati anche solo per pochi anni dal Parlamento e che percepiscono il vitalizio. La lettera al premier Berlusconi è datata marzo 2009, quando è iniziata a circolare soprattutto al Senato l’ipotesi dei tagli poi varati effettivamente da Palazzo Madama a partire dal gennaio 2010 sul milione 726 mila euro speso ogni anno per telepass, biglietti ferroviari e voli gratuiti degli ex.

Loro non si perdono d’animo e scrivono a Palazzo Chigi: “Mettiamo a disposizione della Presidenza colleghe e colleghi che hanno maturato nelle vesti di parlamentari, ministri e sottosegretari esperienze e conoscenze. Un’offerta a costo zero – continua la lettera del presidente Coccia – avanzata anche per mettere in luce come il ruolo dell’ex parlamentare deve essere una risorsa per le istituzioni”. Il 27 aprile e poi ancora il 18 maggio, il sottosegretario Gianni Letta risponde e accoglie a braccia aperte. Ringrazia per l’offerta di “consulenza gratuita” e chiede che vengano “indicate le singole professionalità ed esperienze maturate per indirizzarle nei settori di specifica competenza”. E così, l’Associazione si mette in moto, avverte tutti i suoi iscritti, sollecita curricula e alla sede di Piazza di Campo Marzio a Roma ne arrivano 307. Adesso, racconta Coccia, saranno spediti al governo i nominativi con le relative “competenze”: “Sarà il Dottor Letta a scegliere quanti e quali nomi, con piena discrezionalità”.

Ma gli ex non si sono fermati lì e sono passati al contrattacco. Hanno fatto leva sul disco verde incassato per inviare una lettera di fuoco alla presidenza del Senato, “rea” di aver infierito coi tagli che anche la Camera potrebbe far propri. Titolo: “Solidarietà, non discriminazione”. Nella nuova missiva di poche settimane fa, esprimono “viva amarezza e delusione” per la scure che garantirebbe una “irrisoria economia” (1,7 milioni). Lamentano di non essere stati consultati e soprattutto l’”iniqua e punitiva discriminazione” subita: “La totale soppressione (dei viaggi gratuiti, ndr) ad eccezione dei senatori dell’ultima e penultima legislatura, è del tutto inaccettabile”. Tanto più – è la stoccata finale – che “ha trovato accoglimento da parte del sottosegretario Letta la nostra disponibilità: siamo pronti a fare altrettanto con le presidenze delle Camere”. E poi, concludono gli “ex”, “ci rivolgiamo a voi senatori affinché sia mantenuto quel vincolo di solidarietà che ha sempre legato i colleghi di ieri e oggi”. Chiaro il monito: ricordatevi, un giorno sarete quello che noi siamo.

(17 luglio 2009 – la Repubblica)

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Riecco Mastella!!

Ieri è risorto Mastella sulla stampa: ne sentivamo la mancanza. Cogliamo l’occasione per annunciare che Ermanno Monari Segretario della UIL trentina sarà nel gruppo dei relatori del 20 settembre. Ci aspettiamo da lui un’arringa contro i costi e l’inefficienza della democrazia rappresentativa.

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Una miseria questi 290 euro Mastella protesta per la diaria

Repubblica — 15 luglio 2009 pagina 13 sezione: POLITICA ESTERA
DAL NOSTRO INVIATO STRASBURGO – «Una diaria di 290 euro! ‘ Sta miseria. Non ci si sta dentro. Questi non sanno cosa si prende al Parlamento italiano». Clemente Mastella esterna il suo disappunto per le nuove “durezze” a cui sono sottoposti i 736 eurodeputati. «Si prende meno che in Italia». Lo urla in ascensore, sventolando furioso le carte che via via gli porgono i suoi assistenti. Studia i chilometraggi. Chiede a Cristiana Muscardini, storica eurodeputata di An, ora nel Pdl assieme all’ ex ministro di Prodi, come funzionino le firme-presenze per essere pagati. Per albergo e vitto la Ue paga ai deputati 295 euro al giorno. Più una correzione legata alla durata del viaggio e alla distanza fra casa e aeroporto (tre euro al chilometro). Fino a questa legislatura gli euro erano 250: l’ aumento è legato alla nuova normativa scattata all’ Europarlamento. Da quest’ anno tutti i deputati guadagnano uguale: 7.666,31 lordi al mese, indicizzati sull’ inflazione. Al netto, sono 5.700 euro. Con pensione dopo cinque anni, finito il mandato. Finora invece gli stipendi erano equiparatia quelli dei parlamentari nazionali: gli italiani erano i Paperoni e adesso prendono meno; ma per lituani, bulgari, e molti altri è una pacchia. Nel conto, poi, ci sono 4.402 euro al mese per spese generali: vere o no, non si deve dimostrare nulla. Solo essere presenti in aula almeno sette volte all’ anno. Altri 17.570 euro mensili, invece, sono per l’ indennità di segreteria: stipendi e spese degli assistenti scelti dal deputato. Finora anche questa cifra era intascata senza ricevute, magari per collaboratori condivisi fra deputati. I biglietti aerei per la prima volta non sono rimborsati a forfait: i rimborsi di business class per biglietti low cost o per viaggi di gruppo in auto erano prassi diffusa. Così ora è obbligatoria la ricevuta. Idem per la benzina: 0,49 euro al km. Infine, 4.148 euro sono destinatia viaggi fuori dai rispettivi Stati e 149 euro al giorno, hotel escluso, per missioni extra-Ue. Finisce così l’ escamotage di incassare 1.500 euro in neroa settimana peri viaggi aerei che i deputati compiono per le tre settimane mensili di sedute a Bruxelles o Strasburgo. Alcuni, peraltro, si facevano vedere all’ Eurparlamento anche la quarta settimana, quella destinata al collegio di casa. Altri 1.500 euro. – MARCO MAROZZI

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Raggiunte le 75 persone iscritte!

10 luglio 2009 admin 6 commenti
75

75

di Paolo Michelotto

in pochi settimane dal lancio del progetto, le persone partecipanti a “Il Cittadino Partecipa” hanno raggiunto oggi l’eccezionale numero di 75.

Considerato il periodo feriale e la “lontananza” della data, è un valore straordinario, che premia il nostro impegno, la bontà del progetto e la grande capacità dei trentini di mettersi in gioco e di darsi da fare per le proprie città e qualità della vita.

Grazie a quanti hanno già aderito. La mèta dei 333 partecipanti da tutta la provincia è sempre più vicina.

(se vuoi, anche tu puoi partecipare: iscriviti qui: )

.

Il 20 settembre 2009 avrà luogo una straordinaria giornata di democrazia vera nella nostra provincia.

Categorie:20 settembre 2009 Tag:

Adesioni di cittadini, amministratori, esperti di partecipazione. La macchina è in moto!

8 luglio 2009 admin 1 commento

di Paolo Michelotto

grazie all’impegno costante, quotidiano di tutti i partecipanti al gruppo che organizza l’evento del 20 settembre 2009 e grazie al valore e alla serietà di ciò che proponiamo e che stiamo portando avanti, ogni giorno aderiscono cittadini trentini, amministratori, esperti di facilitazione. Anche da fuori regione c’è interesse a partecipare.

iasma

iasma

Oggi ad esempio ha chiesto di poter aiutare come facilitatore il dr. Rocco Scalozzi, che si è presentato così:

Innanzittutto faccio i complimenti per l’iniziativa!

ho partecipato come volontario ad un evento simile (”electronic town meeting”) nell’occasione delle olimpiadi invernali a Torino, sulla Carta delle Olimpiadi, con 1200 partecipanti, e con ancora più entusiasmo mi piacerebbe contribuire all’evento trentino! Posso portare il mio portatile con collegamento wireless.
Mi occupo di partecipazione anche nella mia ricerca (studio dei sistemi socio-ecologici).
Vi chiedo gentilmente di darmi eventuale conferma,
e vi ringrazio in anticipo, in ogni caso, ciao,
Rocco


Dr Rocco Scolozzi

IASMA Research and Innovation Centre / Centro Innovazione e Ricerca
Fondazione Edmund Mach
Environment and Natural Resources Area / Area Ambiente e Risorse Naturali
Viote del Monte Bondone, 38100 Trento

Inutile dire che il suo aiuto è stato immediatamente e con entusiasmo accettato e Rocco è ora uno dei 33 facilitatori ufficiali dell’evento (che fornisce pure un portatile).

Sempre oggi, ha aderito anche l’assessore alle politiche giovanili, allo sport, al gioco, alla comunicazione e associazione di Ronzo Chienis, Marta Villa.

Se vuoi partecipare anche tu iscriviti  Qui:

Categorie:20 settembre 2009 Tag:

Il primo consigliere ufficialmente partecipante a “Il cittadino partecipa” del 20 settembre 2009

7 luglio 2009 admin Nessun commento
magnani

magnani

di Paolo Michelotto

un grande grazie a Giorgio Magnani consigliere provinciale ad aver accettato a partecipare a “Il Cittadino Partecipa”. Il primo a parte Kessler, pres. del consiglio che è relatore al mattino. Stiamo contattando tutti i consiglieri provinciali. E speriamo che altri seguano l’esempio di disponibilità ad esperimenti di partecipazione democratica con i cittadini come ha fatto ora Giorgio Magnani. Esiste infatti anche l’Anticasta ossia tutti quegli amministratori onesti e interessati al bene pubblico di cui Marco Boschini ci ha parlato a Rovereto proprio venerdì scorso e le cui esperienze ha raccolto nel libro “L’Anticasta”

Gruppo di appartenenza: Gruppo Misto

Nato a Segno di Taio nel 1949, si è laureato in medicina veterinaria presso l’Università degli studi di Prosegui la lettura…

“GIANO BIFRONTE” avvisi di conclusioni indagini

7 luglio 2009 Mariben 2 commenti

Segnalo un ottimo articolo della ” nostra” Denise

pubblicato su ” L ‘ANTEFATTO”

L’inchiesta “Giano Bifronte”, che nel settembre 2008 ha interessato eponenti del mondo politico (di entrambi gli schieramenti come si evince dal titolo della stessa), economico e professionale trentino, fa un altro passo in avanti.

Ricordiamo che cinque persone, le stesse che furono sottoposte a misure cautelari il 16 settembre 2008, sono uscite dall’inchiesta patteggiando. Si tratta di Fabrizio Collini, imprenditore definito dai giornali “il re degli appalti”, amministratore e socio della ditta di costruzioni Collini spa, accusato di turbativa d’asta e reati sessuali, il quale risulta aver già versato 8 milioni di euro di risarcimento danni. Inoltre Marco Angelini, architetto della società Civil Engineering accusato di turbativa d’asta e corruzione. Con le medesime accuse: Giacomino Osella, presidente di una società di trasporti pubblici trentina, l’Air spa, Giuseppe Todesca, avvocato della stessa Società e Giuseppina Leonardi, geometra della Civil Engineering.

Nei giorni scorsi il pm Pasquale Profiti ha inviato gli avvisi di conclusione delle indagini, 4 coloro che hanno ricevuto il capo di imputazione e che dovranno quindi  preparasi alla difesa.

Per Silvano Grisenti, ex presidente dell’A22 spa, le pesanti imputazioni mosse dalla procura sono: tre ipotesi di corruzione, una di concussione e una di truffa. Grisenti, classe 1955, ha partecipato ai gruppi giovanili della Dc, nel 1990 è stato eletto nel Consiglio Comunale di Trento per il quale è stato poi assessore ai lavori pubblici, al patrimonio, al traffico e trasporti e alla protezione civile del Comune di Trento quando il Sindaco era Lorenzo Dellai. Nel 1999 diventa l’assessore provinciale più potente degli ultimi vent’anni, almeno quanto a deleghe: suoi i trasporti, gli enti locali, la protezione civile. Si guadagna l’appellativo di “Caterpillar” e dopo le elezioni del 2003 è nuovamente assessore, ma si dimette dalla carica nel 2007 quando viene nominato presidente della A22 spa (Autostrada del Brennero). Sarà costretto a dimettersi il 19 settembre 2008 successivamente agli scandali e alla pubblicazione di alcune delle intercettazioni che lo hanno visto protagonista in quest’inchiesta. L’1 dicembre 2008 è tornato a lavorare in Regione, con il nuovo incarico di “coordinatore dei progetti di solidarietà internazionale” dichiarando in un’intervista: “più che la politica mi manca il servizio alla comunità; il fatto di potermi interessare alla cosa pubblica. Dopo di che la politica non si fa solo nelle istituzioni”. Comunque, noi trentini, ci sentiremmo più tranquilli se lui fosse tenuto distante dalla cosa pubblica, almeno fino al termine dell’iter giudiziario.

Per corruzione è nei guai anche Stefano Oberosler, imprenditore dell’azienda di Costruzioni Oberosler cav. Pietro spa. Secondo la procura avrebbe versato al gruppo sportivo pallamano di Mezzocorona somme di denaro in cambio di favori e “aggiustamenti” da parte dell’ex presidente dell’A22 Grisenti.

Il dirigente provinciale Dino Leonesi, come presidente dell’Istituto Beato de Tschiderer, è nei guai per la realizzazione di un immobile dell’istituto. Secondo l’accusa, Leonesi avrebbe fornito all’imprenditore Collini la bozza riservata del progetto tecnico e avrebbe anche chiesto al costruttore di indicargli nominativi di commissari per la valutazione delle offerte di appalto.

Nell’avviso di conclusione delle indagini ritroviamo anche i nomi di quattro “persone giuridiche”, cioè società indagate che rischiano pesanti sanzioni e provvedimenti interdittivi: sono l’Autostrada del Brennero spa (che ha una duplice posizione: indagata per la spregiudicatezza del suo ex presidente ma anche potenziale danneggiata dallo stesso), la Oberosler spa; Civil Engineering e Soprint srl (società che facevano riferimento all’architetto Angelini).

L’ultimo avviso è per Mario Malossini, 62 anni. All’inizio della carriera è stato autista e segretario di Flaminio Piccoli, eletto per la prima volta nel 1978 consigliere provinciale, poi assessore. Dal 1989 al 1992 è stato presidente della giunta della Provincia autonoma di Trento. Nel 1992 ha dato le dimissioni insieme ai suoi assessori e nel 1993, nel periodo dell’inchiesta di Mani pulite è stato indagato dal tribunale di Rovereto e poi arrestato da quello di Trento. Condannato in via definitiva per ricettazione, nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti dell’Autobrennero. In passato, colleziona anche due prescrizioni: quella della villa di Torbole e quella degli alberghi Centrale e Portici di Riva del Garda, grazie alla derubricazione del reato di concussione in quello di corruzione. Molti trentini ricordano che, uscito semi-indenne dalle aule di Tribunale, avviò le procedure per riuscire ad avere dalla Provincia il rimborso delle spese legali sostenute per difendersi, ottenendo nel giro di 15 giorni ben 436 milioni di lire.  E’ stato Presidente della Compagnia delle Opere trentina dal 2000 al 2003. Rientrato poi in politica nello stesso anno, candidandosi alle provinciali per Forza Italia, si è presentato alle elezioni politiche dell’anno scorso, risultando, nella circoscrizione Trentino Alto Adige, il primo dei non eletti alla Camera dei deputati per il Pdl. Secondo la Procura, sono da riferirsi proprio a tale campagna elettorale le donazioni fatte dall’amico e imprenditore Collini (15-18 mila euro, somme di provenienza illecita in quanto costituita da fondi neri della Collini spa e in particolare, dalla restituzione dell’imponibile di fatture per operazioni inesistenti).

Ma l’ex leader di Forza Italia nell’avviso di conclusione trova anche notizie “positive”: l’originaria ipotesi di corruzione è diventata una meno grave imputazione per ricettazione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti. Insomma il lupo sembra perdere il pelo ma non il vizio.

Naturalmente queste sono accuse che dovranno essere provate davanti al giudice. Il pm Pasquale Profiti ritiene di aver raccolto sufficienti fonti di prova per affrontare la fase del giudizio. Ora la parola passa proprio ai difensori che avranno venti giorni di tempo per presentare memorie e richiesta istruttoria. In ogni caso prima dell’eventuale udienza preliminare ci vorranno alcuni mesi.

Nell’avviso di conclusione delle indagini mancano molti nomi che finirono nell’inchiesta Giano Bifronte in fase di indagini preliminari. Cosa significa? È probabile che le loro posizioni siano state stralciate e siano dunque ancora pendenti. Evidentemente la procura ha ritenuto che a loro carico non siano emersi elementi sufficienti per sostenere l’accusa. Nei prossimi mesi, dopo un ulteriore approfondimento, per loro potrebbe essere avanzata richiesta di archiviazione.

Comunque vada a finire, grazie all’inchiesta Giano Bifronte, lo Stato ha già  incassato quasi 9 milioni di euro. Denaro che non sarebbe mai stato recuperato se all’epoca dei fatti fosse già stata in vigore la nuova legge che limita drasticamente le intercettazioni telefoniche e ambientali. La nuova norma avrebbe di fatto impedito le indagini e avrebbe messo il bavaglio ai giornalisti che ve l’hanno raccontata.

http://antefatto.ilcannocchiale.it/post/2289601.html

Categorie:cattiva politica Tag:

anche CittadinanzAttiva di Brentonico promuove il progetto “Il Cittadino Partecipa”

6 luglio 2009 admin Nessun commento

di Paolo Michelotto

anche gli amici di CittadinanzAttiva di Brentonico nel loro blog promuovono “Il Cittadino Partecipa” del 20 settembre 2009.

cittadinanzattivabrentonico

cittadinanzattivabrentonico

Categorie:20 settembre 2009 Tag:

idee per riattivare la democrazia: introdurre il voto postale o elettronico

5 luglio 2009 admin Nessun commento
basilea-vista-dal-fiume

basilea-vista-dal-fiume

di Paolo Michelotto

ho ricevuto una lettera da un cittadino roveretano da Basilea. Con il suo permesso la pubblico qui. E’ interessante perchè potrebbe essere un’idea per riattivare la democrazia del trentino. Per questo la pubblico qui e la riporto nel forum, che parte da oggi. Chi ha idee, può andare direttamente sul forum e scriverle, così cominciamo a farci delle opinioni in vista del 20 settembre 2009 quando discuteremo di tutto ciò dal vivo.

Sono un roveretano residente a Basilea  (Svizzera) e iscritto alle liste AIRE.

In occasione di consultazioni elettorali (p.es.comunali/ provinciali) ricevo regolarmente l’invito a recarmi alle urne (appunto a Rovereto). Normalmente pero’ non vengo ad esprimere la mia preferenza, a meno che non mi trovi in zona per lavoro o ferie. Questo non per disaffezione ai seggi elettorali, ma per motivi di famiglia e non ultimi motivi di rispetto per l’ambiente (la quantita’ di CO2 prodotta con un viaggio Basilea-Rovereto e’ enormemente piu’ grande di quella prodotta da un invio della preferenza elettorale via internet o per posta). So che altri colleghi trentini e altoatesini residenti all’estero non partecipano alle consultazioni locali per il medesimo motivo.

Un passo verso la democrazia diretta potrebbe essere questo, cioe’ consentire anche ai residenti all’estero di far sentire la loro opinione.

Dunque, la mia domanda e’ se in occasione dei referendum di cui siete promotori o di future consultazioni elettorali verra’ introdotta l’opzione del voto per corrispondenza (che invece e’ possibile per le nazionali) o del voto elettronico (come in Estonia o in altri paesi tecnologicamente avanzati).

Grazie e buon lavoro

Stefano F.

Caro Stefano, purtroppo questa scelta non dipende da noi, per ora, ma dai nostri “rappresentanti”. Ma questi rappresentanti solo un mese fa hanno più che raddoppiato il numero di firme necessarie per attivare un referendum (da 600 a 1500) ed hanno introdotto la clausoletta subdola ed interpretabile a discrezione Prosegui la lettura…

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l’azienda Posit, curerà la parte software e coordinamento hardware de “Il cittadino partecipa” del 20 settembre 2009

4 luglio 2009 admin Nessun commento
posit

posit

di Paolo Michelotto

un enorme grazie all’azienda Posit, che ha deciso di aiutare la realizzazione dell’evento “Il cittadino partecipa” del 20 settembre 2009 a Rovereto, curando la realizzazione di software ad hoc, il coordinamento dei 40 computer presenti quel giorno e che garantirà la presenza di un esperto informatico per tutta la giornata. Il tutto per favorire la partecipazione dei cittadini. Posit è il primo sponsor dell’evento. Altre aziende vogliono seguire il suo nobile esempio?

http://www.posit.it/

Progettazione Open Source, Innovazione e Tecnologia

Posit s.c. è una società cooperativa costituita da un gruppo di liberi professionisti che offre servizi informatici basati su tecnologie Open Source. Il software libero è un ottimo strumento di lavoro, garanzia di sicurezza, stabilità, ed economicità.

I settori in cui POSIT s.c. offre i servizi sono quelli relativi al supporto sistemistico, lo sviluppo in ambito Web, la progettazione, la consulenza e la formazione.

Dalla gestione remota al commercio elettronico, dall’offerta di servizi Intranet alla condivisione efficiente delle informazioni, Internet rappresenta per POSIT s.c. lo strumento più efficace per una maggiore operatività ed intensità di scambi aziendali.

L’evento sta diventando ogni giorno di più un esempio positivo di ciò che i cittadini possono fare per realizzare davvero la partecipazione e la democrazia partendo dal basso.

Se vuoi far parte di questo straordinario esperimento democratico, iscriviti per tempo qui:

http://www.ilcittadinopartecipa.it/presenti-a-il-cittadino-partecipa-20-09-09/

compilando l’apposita scheda. La partecipazione è gratuita, ma dobbiamo sapere chi viene per l’organizzazione dei pasti, delle sedie, dell’invio di materiale informativo adeguato.

Categorie:20 settembre 2009 Tag:

cercasi facilitatore/trice dotato/a di portatile wireless

3 luglio 2009 admin Nessun commento
laptop

laptop

di Paolo Michelotto

per la giornata partecipativa del 20 settembre è prevista la presenza di 33 facilitatori, uno per ogni tavolo dove i cittadini discuteranno. Fare il facilitatore è facile, basterà applicare alcune semplici regole che indicheremo e dare i tempi giusti a tutti i partecipanti.

Inoltre il facilitatore dovrà inserire i voti sul portatile presente sul tavolo.

Poichè tutta la giornata è gestita dal basso, senza soldi e solo con energie e tempo di cittadini comuni, chiediamo a chiunque voglia aiutarci, facendo il facilitatore di un tavolo e se dotato di computer portatile wireless (Mac, Win o Linux) di segnalare la propria disponibilità gratuita, scrivendo a:

cittadinirovereto@gmail.com

Già in 14 hanno dato la loro disponibilità. Li vedi nella lista qui sul fondo. Mancano ancora 19 volontari.

La corruzione dei politici trentini: il caso Grisenti

1 luglio 2009 admin Nessun commento
grisenti

grisenti

di Paolo Michelotto.

Troppi soldi, troppa gestione clientelare, pochi controlli, controllori nominati dai controllati, amministratori lontani anni luce dai cittadini. L’ex assessore ai lavori pubblici della provincia di Trento, ex presidente della A22 è a giudizio per corruzione. Come è potuto succedere? Cosa possiamo fare per evitare situazioni simili nel futuro? Una delle cose possibili è incontrarci il 20 settembre e proporre idee per migliorare la democrazia nel trentino. Iscriviti qui.

L’Adige

Grisenti: ecco le accuse
Nei guai pure Malossini

30/06/2009 13:48
tribunaleTRENTO – L’inchiesta «Giano Bifronte» – lo tsunami giudiziario che nel settembre 2008 scosse la politica e l’imprenditoria trentine portando a cinque arresti e alle dimissioni dell’allora potente presidente dell’A22 Silvano Grisenti – fa un altro passo avanti. Nei giorni scorsi il pm Pasquale Profiti ha inviato gli avvisi di conclusione delle indagini, una sorta di «anticamera» della richiesta di rinvio a giudizio. Chi ha ricevuto il capo di imputazione – Silvano Grisenti , Mario Malossini , l’imprenditore Stefano Oberosler e il dirigente provinciale (nei guai come presidente dell’istituto de Tschiederer) Dino Leonesi – deve prepararsi alla difesa. Gli indagati – sono una decina – che invece non hanno ricevuto nulla possono gioire perché il silenzio in questo caso va interpretato come una vicina archiviazione.
La posizione più pesante tra quelle rimaste – dall’inchiesta infatti sono già usciti con patteggiamenti i cinque imputati che subirono misure cautelari – è certamente quella di Silvano Grisenti . Le imputazioni mosse dalla procura all’ex presidente dell’A22 sono pesanti: tre ipotesi di corruzione, una di concussione e una di truffa. Prosegui la lettura…